Il suicidio della sposa

Da Novembre 3, 2014 Ottobre 28th, 2017 LOMBARDIA urbex, PALAZZI, VILLE e CASTELLI

Se fai una passeggiata nella natura e ti imbatti in un roseto, avvicinati: sentirai il profumo che le rose emanano senza preoccuparsi se tu le annusi o no. Il vero amore è così. E’ come una rosa che fiorendo dentro al cuore ti dà una gioia, una felicità e un’estasi che irradiano tutto attorno a te, senza badare a chi arrivano.”
14495743587_7f065e511b_kEcco un palazzo realizzato da una delle più potenti famiglie italiane, poi cascina di caccia. Infine residenza nobiliare e di prestigio.
I suoi saloni enormi di rappresentanza, con soffitti a cassettoni ed affreschi del ‘700, testimoniano la passata ricchezza.   In seguito il complesso divenne una residenza estiva.
Oggi è lasciato tutto al degrado. Le sue stanze arredate trasudano passato e ricordi.
Custodiscono una triste storia.
Una tragedia.

In paese, dopo oltre sessant’anni, c’é ancora chi si ricorda:
Di bocca in bocca.
Unicamente al proprio vicino.
Che trasmette solo ai propri familiari.
Sempre a bassa voce.
Una disgrazia…
Guanti di seta bianchi, boccette di profumo, foto di famiglia e…una pistola!
La sposa suicida, nonché figlia di una delle più ricche e nobili famiglie d’Italia, morì sparandosi un colpo in testa nel giorno dopo le nozze, perché non innamorata dello sposo scelto da suo padre per il bene del patrimonio familiare.14259274517_6928cd24ac_kLa ritrovarono nella sua camera da letto fra le lenzuola di lino bagnate di sangue.
Eppure il giorno delle sue nozze, nonostante il cuore afflitto dal dolore, sorrideva serena lungo la navata della chiesa gremita.
C’era tutto il paese.
Era stata una grande festa.
Poi, il giorno seguente, la tragedia.
Il funerale. Ombrelli neri in un giorno di pioggia.
C’era tutto il paese.
Da quel giorno il palazzo venne chiuso e abbandonato.

Per vedere altre foto del palazzo ospite di questa triste storia, puoi fare click qui.

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Jonathan Della Giacoma
Jonathan Della Giacoma
Classe '87 e svizzero, Jonathan è uno tra i più famosi autori nel campo "Urbex" e tra i più attivi nel progetto Ascosi Lasciti.
Attratto dalla storia, dalla bellezza estetica, dall'architettura, ha visitato edifici abbandonati in tutta europa.

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