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LIGURIA urbexOSPEDALI e MANICOMI abbandonati

Ricordi di Degenza

Articolo di Febbraio 10, 2016Aprile 28th, 20182 Comments

12Oggi visitiamo un luogo non molto distante dal cuore della liguria. E’ una domenica quieta…si parte!
Teniamo a mente le regole dell’esplorazione Urbana: non prelevare mai nulla dai luoghi che si visitano, non avventurarsi da soli…scattare fotografie e lasciare solo impronte.
L’Ospedale in questione è stato, forse, uno dei fiori all’occhiello della Liguria, inserito in un giardino tra i più pregiati della Riviera.
Questa struttura ospitava diversi reparti, tra cui un importante settore di pneumologia e di psichiatria.
Oggi l’imponente struttura, e il parco circostante, sono in precario stato di conservazione e si dice che presto verranno venduti al mercato russo…almeno secondo quanto trapela da una conferenza stampa della Regione.
Ad oggi, tutte stanze sono completamente abbandonate ed i principali visitatori sono vandali, immigrati e , ovviamente, ladri. E’ stato rubato tutto, anche le tubazioni ed i cavi elettrici.

Siamo un po’ titubanti a entrare in questo luogo, per via dei personaggi che vi circolano.  Forti del gruppo che siamo, andiamo avanti.
Per poter entrare bisogna attraversare buona parte del parco circostante ed infine arrivare davanti all’ingresso principale.
L’accesso è murato, ma perlustrando il perimetro troviamo un passaggio dai piani seminterrati.
E’ molto buio.  Quasi non si vede niente persino con le torce. Tutto è devastato. Perlustriamo i vari locali ed ecco.. troviamo la sala autoptica, con annesso tavolo. Non proprio piacevole a vedersi ma molto emozionante.
Al piano superiore, classico degli ospedali, si aprono lunghi corridoi con le camere su ambi i lati del perimetro. Poi una sala raggi completamente distrutta. Tutto devastato, E la storia si ripete per gli altri piani.
Sono pochi gli oggetti rimasti a raccontare, qualche branda, una cintura di forza e poco altro.

Dopo due ore di perlustrazione e diversi scatti, tiriamo le somme. La struttura potrebbe essere rivalutata, in quanto molto spaziosa e discretamente solida, ma al momento regna l’abbandono e la desolazione totale.

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Join the discussion 2 Comments

  • Tommaso ha detto:

    Buonasera ho letto il suo testo , mi interesserebbe andare a visitare la struttura potrei sapere gentilmente l ‘ubicazione ? Grazie

  • Lelel ha detto:

    E’ pazzesco lo spreco di denaro pubblico! Pensate che era in funzione sino ai primi anni 2000 ed era come ricordato il fiore all’occhiello per pneumologia, riabilitazione motoria e malattie respiratorie.
    Ok i tagli alla sanità, ok la decimazione del SSN ridotto ormai ad una farsa ma una struttura di 13.000 mq coperti, vista mare, con parco di 50.000 mq con piante pregiate, in una terra stretta e povera di spazi, avrebbe dovuto essere preservata, come patrimonio pubblico in attesa di riallocazione!
    Sarebbe bastatao pagare un servizio di sorveglianza, mettere telecamera ai varchi di ingresso per scoraggiare i ladri e i vandali: poche decine di migliaia di euro avrebbero potuto salvare la struttura dallo scempio che hanno realizzato in cosi pochi anni! Decine di milioni di euro di danni, di incuria e abbandono, di furti e ruberie (tutto ciò che poteva essere asportato lo è stato…)
    Ma è ancora affascinante visitare questo luogo incredibile e pieno di ricordi per le decine di migliaia di pazienti che vi hanno transitato da vivi e da morti. Io sono andato da solo e vi posso dire che è ricco di fascino e suggestione. Sentivo nell’aria ancora lo spirito di tanta vita che è passata di li, che ha sofferto e che ha gioito nelle riabilitazioni e nelle lunghe degenze…oggi segno di decadenza e di sfacelo di uno stato con la s minuscola che non è neanche in grado di preservare ciò che ha con la diligenza del buon padre di famiglia.

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