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PIEMONTE urbexVILLE e PALAZZINE abbandonate

Emozioni di Ieri

Articolo di Maggio 13, 2016Aprile 29th, 20186 Comments

8 In montagna, in un paesino di poche case, si trova una villa nascosta tra gli alberi.
Era la casa di una famiglia benestante, che viaggiava molto ed amava circondarsi di amici stranieri.
Una famiglia che era aperta ad altre culture, insomma, ma che non era pronta ad accettare la storia d’amore della propria figlia.
L’impressione che trapela dai dettagli all’interno della dimora è che la ragazza si fosse ammalata ed allontanata dai genitori.
Successivi problemi giudiziari hanno poi portato all’abbandono della casa che non è stata più utilizzata da nessun parente.

Il risultato è lì, sotto ai nostri occhi.
Entrare è come fare un vero e proprio salto nel passato perché è tutto scritto ed immortalato dalle foto. Si riescono a trovare persino lettere di 60 anni fa’!
Bisogna entrare in punta di piedi e guardare in silenzio per capire….
Al piano terra si trovano il soggiorno, la cucina ed il salotto.
E’ subito chiaro che gli ex coinquilini non si siano trasferiti : tutto è ancora al proprio posto.  Anche la dispensa è ben fornita, seppure i cibi siano scaduti.
E tutto ciò avvalora la tesi che sia stato fatto alcun trasloco.
Soltanto qualcuno è entrato rovistando e svuotando i mobili in cerca di qualcosa di prezioso.

Una scala porta ai piani superiori.
Cresce l’impressione di trovarci in un ambiente raffinato e ricco di dettagli ben curati.
Ma, al contempo, più si sale e più aumenta il caos lasciato dagli sciacalli.
Ci sono cinque camere contenenti oggetti di provenienze diverse : lettere, libri e documenti scritti nelle più disparate lingue.
Ci sono molti ritratti e fotografie, in particolare di una giovane donna.
All’ultimo piano troviamo altre due camere: una appartenuta sicuramente ad una donna, conteneva una raccolta di cartoline e lettere, cappelli, medicine…. mentre nella seconda si trovano fogli e colori.
La stanza restante è una vera e propria soffitta con tanti documenti e persino un manichino con indosso una giacca in pelle rossa!
Questo è un luogo in cui ci si lascia il cuore e girando tra queste mura si avverte anche la brutta sensazione di invadere i ricordi altrui… ma la verità è che purtroppo, sono ricordi ormai persi nel nulla.
Una finezza da sottolineare in chiusura: nel bagno dell’ultimo piano, ricavato nel sottotetto, c’è un bellissimo mazzo di fiori ormai secchi, gli stessi trovati in giro per tutto il resto della casa.

Per vedere altre foto della villa, fai click qua sopra.

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