Il Tempio del Mandala

Da Agosto 21, 2016 Settembre 9th, 2019 CHIESE, CONVENTI e CIMITERI, LOMBARDIA urbex

urbex italia - chiese abbandonate - il tempio del mandala (7)I Mandala rappresentano il simbolismo magico dell’Universo nella costruzione entro “il cerchio eterno” della ruota della vita.   Diffusi nella maggior parte delle religioni, riconducono l’uomo al Creatore, al Divino. Greci, Egizi, Navaho e monaci buddisti tibetani ne hanno costruito moltissimi, per rappresentare l’illusione della vita terrena, e, in alcuni casi, la filosofia karmica.   Anche il cristianesimo ha contribuito ad inserire magnifici Mandala nelle finestre di vetro e nei rosoni di chiese e cattedrali.
A tal proposito, oggi vi porterò in esclusiva in un posto abbandonato davvero speciale. Andremo in un luogo di culto, una chiesa o, meglio dire, un grandissimo tempio.
Si tratta di una costruzione abbastanza recente : non dovrebbe avere nemmeno cent’anni, anche se, purtroppo, non si trovano molte informazioni e date certe.
L’abbandono, per inutilizzo e mancanza di manutenzione, è avvenuto attorno agli anni ’90.

Sapevo che questa sarebbe stata un’ esplorazione rischiosa.
Varcando il piccolo cancello che accede all’edificio, mi ritrovo in un sentiero cosparso di rifiuti.  Procedo con prudenza, timoroso. E’ chiara la presenza di abitanti abusivi che popolano questo luogo. Sono in un quartiere molto malfamato, e ho paura; ad ogni passo crescono l’ansia e la tensione. Non voglio fare incontri spiacevoli.
Proseguo silenziosamente fra la vegetazione selvaggia. Mi guardo in giro. All’apparenza non c’é nessuno, ma percepisco gli sguardi nascosti dietro i vetri opachi degli stabili adiacenti. Il complesso è in forte stato di degrado e contribuisce ad aumentare la sensazione di disagio.

La porta del grandissimo tempio é spalancata. Entro. Il solone d’ingresso è immenso, con la sua struttura a stella esagonale. Una lunga navata si divide in altri quattro lunghi absidi che conferiscono al tutto un senso di immensa profondità e perfetta simmetria. La pianta a stella a sei punte gotiche, presenta, al centro, una colossale cupola a forma di ombrello, decorata da un prezioso Mandala di vetri colorati. Mi perdo fra le architetture azzurre e i dettagli gotici. Mi dirigo al centro della struttura, proprio sotto al grande Mandala di vetri policromi. La simmetrie, le luci azzurre di questo luogo, e l’immensità della struttura, mi provocano un giramento di testa. Bellissimo e maestoso.  Per un momento mi faccio trasportare nell’atmosfera magica di questo luogo apocalittico.
Ma basta osservare il pavimento disastrato per tornare alla dura realtà e rivivere quella sensazione di disagio che mi ha accompagnato fin dall’inizio.  Scatto rapidamente poche foto e mi dileguo verso l’uscita, senza riuscire a godermi appieno, come solitamente faccio, l’atmosfera del luogo. Non a caso, poco o niente è stato vandalizzato da sciacalli o graffittari : anche loro temono di mettere piede qui.  Me ne vado tralasciando l’esplorazione degli edifici  fatiscenti circostanti, seppure apparentemente interessanti.

Uscito dal cancello mi sento già meglio, sollevato e al sicuro.
Ce l’ho fatta!

Rating: 3.3/5. Dai voti4.
Attendere....
Jonathan Della Giacoma
Jonathan Della Giacoma
Classe '87 e svizzero, Jonathan è uno tra i più famosi autori nel campo "Urbex" e tra i più attivi nel progetto Ascosi Lasciti.
Attratto dalla storia, dalla bellezza estetica, dall'architettura, ha visitato edifici abbandonati in tutta europa.

Entra nella discussione 8 Commenti

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.