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CHIESE, CONVENTI e CIMITERI abbandonatiLIGURIA urbex

Un Mausoleo per mia Moglie

Articolo di Ottobre 30, 2016Settembre 23rd, 2019Nessun commento

“Sono morto tante volte, ma così mai.”un mausoleo per mia moglie (3)
“Rèquiem aetèrnam, dona eis, Domine, et lux perpètua lùceat eis.
Requiéscant in pace. Amen.” Queste le parole incise sul mausoleo.
Lo si trova in un angolo di un grande cimitero. Lì svetta un imponente monumento.
Non si può non notarlo, le sue guglie gotiche in marmo bianco ricordano il Duomo di Milano.

Avvicinandosi, poi, si nota che il giardinetto che lo circonda, cintato da ferri battuti, é trascurato e colmo di arbusti ed alberi che crescono nascondendo e infestando il monumento.
Ci facciamo strada dopo aver spalancato un cancello arrugginito e ci avviciniamo all’edifico.
Solo lì ci accorgiamo della sua maestà ed eleganza. La doppia scala, i dettagli scolpiti nel marmo, e quel magnifico mosaico brillante sopra l’ingresso della cappella.

La grandiosa cappella fu fatta erigere nel 1896 da un Commendatore, finanziere e industriale genovese, per accogliere le spoglie della sua amata moglie.
Incaricato di elaborare il progetto fu un grande architetto che ideò una cappella in stile gotico, adorna di guglie e archi rampanti, ancora oggi soprannominata “Duomo di Milano” per l’evidente somiglianza con la cattedrale ambrosiana.

La cappella, la cui altezza dal livello della cripta supera i 28 metri e occupa una superficie totale di 35mq, é interamente rivestita di marmo: furono impiegate ben 150 tonnellate di marmo bianco lavorato per completarla. Fu un’ opera estremamente costosa e grandiosa per l’epoca.
La cripta buia e silenziosa ci accoglie con le tombe di famiglia. Una scaletta sale al piano superiore.

Lo spettacolo é indescrivibile, un altare gotico in marmo bianco svetta verso l’alto. Le bellissime vetrate colorate fanno filtrare una luce magica all’interno della stanza, baciando il prezioso busto ritraente la moglie del facoltoso genovese.
Guardando verso l’alto ci si perde nella maestosità dell’edificio che attraverso una doppia cupola ci trasporta verso il cielo, dove é volata la nobile amata.

Ma che fine ha fatto questa agiata famiglia? Il mausoleo é trascurato e comincia a cadere a pezzi, e solo ultimamente si sono iniziati a vedere i primi tentativi di restauro. Speriamo che facciano di tutto per salvare questo piccolo gioiello ligure.

 

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