BELGIO urbexPALAZZI, VILLE e CASTELLI abbandonati

Radio nostalgia : casa del radioamatore

Da Gennaio 10, 2017 Maggio 4th, 2018 Nessun commento

La nostalgia non é un sentimento estetico e non é neanche legato al ricordo di una felicità. Si ha nostalgia di un luogo per il semplice fatto di esserci vissuti, poco importa se bene o male. Il passato é sempre bello e, in effetti, anche il futuro. A far male é solo il presente, che portiamo con noi come un ascesso di sofferenza che ci accompagna tra due infiniti di quieta felicità“.radio nostalgia - urbex belgium - jonathan ascosi (8)Piove mentre percorriamo i bei quartieri residenziali.
Poi eccola la casa che cercavamo: si tratta di una casa a schiera divisa in due parti simmetriche; una abbandonata e l’altra abitata. Il giardino trasandato già nasconde parzialmente la facciata dell’edificio e contrasta fortemente con quello ben curato e lindo del suo vicino.
Parcheggiamo l’auto non molto lontano e sotto la pioggia ci dileguiamo nel folto giardino incolto. La porta sul retro é aperta. Entriamo.

Bisogna essere cauti, non fare rumore e non fiatare : una parete confina con l’altra parte della casa dalla quale provengono le voci dei suoi abitanti e il brusio della televisone. Ci accoglie un umido atrio malconcio con ancora le giacche logore appese all’attaccapanni. Apriamo una porta a vetri che sfrega rumorosamente sul pavimento ricoperto di calcinacci, poi eccoci in un grande soggiorno tappezzato da una carta da parati azzurra con motivi geometrici molto vintage e un finto camino sul quale ci sono alcune foto e la statua di un santo.

C’é un po’di disordine. Alcuni mobili sono accatastati e la luce che filtra dalle tapparelle rotte é poca. Ci sono diverse foto di nozze appese alle pareti, un divano vissuto e alcune radio grandi e piccole. Infatti l’uomo che viveva in questa casa era un appassionato collezionista di vecchie radio. Attraversando un altra porta a vetri ci troviamo in una sala da pranzo con un grande tavolo ed un buffet ancora colmo di oggetti e successivamente si apre un’arcata su un altro grazioso soggiorno. La casa dalla piccola facciata che esternamente sembrava molto piccola invece rivela stanze molto grandi, dal momento che si estende in lunghezza.

In queste due stanze tutto é rimasto come un tempo. Anche qui si nota la presenza di diverse radio, ma la sorpresa si trova al primo piano. Saliamo una scala di legno molto ripida che ci porta nella zona-notte della casa ramificata in tre stanze da letto. In una di queste con grande stupore troviamo un intera collezione di radio vintage.  Ci si sente trasportati in un altro universo, nostalgici, tristi, a pensare che una delle persone che viveva in questa casa passava le giornate piovose, come oggi, a riparare e lucidare le sue magnifiche radio.È raro trovare un luogo simile ancora parzialmente intatto dove un tesoro simile sia ancora conservato.

Lasciamo questa casa affascinati e ripartiamo con la BMW ascoltando Radio Nostalgia Belgique.

Rating: 5.0/5. Dal voto1.
Attendere....
Jonathan Della Giacoma
Jonathan Della Giacoma
Classe '87 e svizzero, Jonathan è uno tra i più famosi autori nel campo "Urbex" e tra i più attivi nel progetto Ascosi Lasciti.
Attratto dalla storia, dalla bellezza estetica, dall'architettura, ha visitato edifici abbandonati in tutta europa.

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.