“La medicina crea persone malate, la matematica persone tristi e la teologia peccatori. “Martin Lutero

Comodità lavorative. Cosa c’è di più comodo che lavorare nello studio medico nella propria villa in città?
Sono comodità da ricchi. Comodità da dottori, dentisti e avvocati.
Sono simbolo di successo, notorietà e importanza all’interno di una comunità.
Spesso si passa davanti al cancello della villa del medico e si esclama “questa é senza dubbio la casa di un dottore!”
Anche in questa movimentata cittadina tedesca é lo stesso, ma qui il dottore e sua moglie sono morti da tempo, lasciando la grande villa incustodita, piena dei loro averi e ricordi.

L’ingresso della magione risulta tremendamente in vista, siccome l’edificio si trova su di una delle strade principali che portano al centro della cittadina e per non essere visti ci vuole un gran colpo di fortuna.
Quindi una volta entrati non si è assolutamente tranquilli. Ci si sente costantemente osservati.

Il Dottore e sua moglie vivevano in questa graziosa villetta storica ristrutturata negli anni ’70, con l’aggiunta di un piccolo ambulatorio nel seminterrato. Abbandonata da oltre 15 anni, fra le silenziose mura crepate, troviamo ancora lo studio medico di urologia con alcune sale operatorie stipate di tutto il necessario per lavorare; ferri, lampade, poltrone ginecologiche, medicine e tanti altri attrezzi. Insomma, i ferri necessari al lavoro, dalla A alla Zeta; la biblioteca del dottore, potremo dire.
Visti così, tutti gli strumenti sono assai inquietanti, ma hanno un fascino incredibile. Sicuramente è il contrasto tra meticolosa igiene con cui gli arnesi venivano conservati e la totale sporcizia in cui sono ora fatti giacere. Uno scenario rarissimo anche nel mondo delle esplorazioni urbane.

Ai piani superiori troviamo l´abitazione del dottore, un tempo piena di pregiati mobili e oggetti lussuosi.
Un grande piano a coda, silenzioso, riempe la stanza che collega, tramite delle porte a vetri, la sala da pranzo e il soggiorno. Continuiamo a sfogliare nel reparto “interessi” de la biblioteca del dottore.
Una pendola senza tempo e un grande mobile antico ricordano lo splendore di questo luogo dal sapore antico.
Poi giungiamo davanti ad un altro pezzo singolare : la  grande biblioteca con ancora tutti i libri, testimone di profonda istruzione e cultura.

La biblioteca del dottore, quella vera in questo caso, ci racconta della vita agiata che il medico e sua moglie potevano permettersi.
Una volpe impagliata saluta gli ospiti in un ingresso tipicamente anni ’70 fra mantelli firmati, cappotti e cappelli.
Nella stanza da letto padronale, armadi stracolmi di vestiti da boutique e scarpe lucide evidenziano la grande personalità del dottore e di sua moglie

Attuale degrado. Oggi purtroppo la residenza signorile é molto degradata ed è stata brutalmente saccheggiata più volte, quindi molti oggetti e mobili che potete ammirare dalle mie foto sono sicuramente stati impietosamente rubati.

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Jonathan Della Giacoma
Jonathan Della Giacoma
Classe '87 e svizzero, Jonathan è uno tra i più famosi autori nel campo "Urbex" e tra i più attivi nel progetto Ascosi Lasciti.
Attratto dalla storia, dalla bellezza estetica, dall'architettura, ha visitato edifici abbandonati in tutta europa.

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