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PIEMONTE urbexVILLE e PALAZZINE abbandonate

Il Palazzo delle Feste

Articolo di Febbraio 27, 2018One Comment

“Viviamo in un mondo di ombre e la fantasia è un bene raro.” Carlos Ruiz Zafon

Inaspettatamente in centro. Sembra incredibile che questo luogo si trovi vicino al centro di una grande città.
L’immenso parco boscoso con fontane e grotte protegge ancora oggi l’intimità di questa grande dimora seicentesca.
Il palazzo é ad un unico corpo centrale dalla facciata simmetrica.

Mutamenti nel tempo. Nel Settecento l’edificio subì delle trasformazioni che si accentueranno a metà dell’Ottocento con il rifacimento del corpo centrale, l’aggiunta di maniche laterali e la trasformazione del giardino secondo il gusto romantico. Sostanziali ri-elaborazioni sono state fatte nel primo Novecento da Fenoglio.  Da allora la dimora ha sempre sfoggiato tutta la sua bellezza fra soloni ampi ed eleganti. Dal padrone di casa la villa fu fatta realizzare sopratutto come luogo di feste, balli e ricevimenti, quindi il salone delle feste alto oltre 8 metri tendente al gusto barocco, con un camino importante e decorazioni floreali ovunque, era il cuore pulsante di questa prestigiosa dimora.

Bellezze di un tempo. Dal grande lucernario ovale pendeva un importante lampadario di dimensioni importanti, che illuminava il salone nelle varie occasioni.
Spettacolare il salone d’ingresso dalle tonalità rosse col grande camino e le colonne. Lo scalone principale di grande eleganza conduce al primo piano direttamente in un corridoio ocra, illuminato un tempo da vetrate policromatiche per accompagnare gli ospiti nella magnifica sala da ballo.
Gli altri ambienti della villa sono invece meno sfarzosi ma altrettanto belli.

Emozioni uniche. Ho lasciato questo posto colmo di emozioni e tristezza siccome é inaccettabile che un posto di simile bellezza sia lasciato al degrado. Spero che presto fra i suoi saloni e il parco tornino le feste di un tempo.

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