La carcassa del Jerma Palace

Da Luglio 5, 2018 Gennaio 3rd, 2019 ALBERGHI e RISTORANTI, MALTA urbex

Il Jerma Palace Hotel, che contava ben 5 stelle, fu costruito nel 1982 da un fondo di investimento libico. Si trattava del più grande Hotel mai edificato nella parte sud dell’isola. Al suo interno era presente anche la suite personale dell’ex presidente libico Muammar Gaddafi. La sua presenza fece sì che il paesino di Marsaskala, che lo ospitava, si trasformasse da villaggio di pescatori a villaggio dedito al turismo.

Chiuse i battenti nel 2007, e in brevissimo tempo venne saccheggiato di ogni cosa potesse avere un minimo di valore, compresi tutti i rivestimenti ed i pavimenti di marmo, i tappeti, le porte, e persino i mattoni furono rubati.

Sono certo che buona parte delle ville di lusso che sorgono di fianco al suo scheletro abbiano al loro interno vari “ricordi” del Jerma Palace. Nel corso degli anni divenne rifugio per sfollati, tossicodipendenti, ed addirittura zona di attracco per i barconi dei trafficanti di uomini che partivano dalla Libia con il loro carico di disperati in cerca di una vita migliore, cosa che a Malta di solito non è consentita ad un migrante, vista la disgraziata politica di accoglienza dell’isola.

In ogni caso, ad oggi ciò che resta del Jerma Palace è un gigantesco scheletro vuoto, che i maltesi usano in parte come discarica e in parte come spiaggia (sì, in estate ci sono intere famiglie accampate tra le rovine e l’immondizia).

Nell’anno che ho vissuto a Marsascala, quando andavo a correre, ci passavo di continuo davanti, ma solo dopo qualche mese mi sono deciso ad entrarci, visto che non mi ha mai invitato più di tanto. L’accesso è la cosa più semplice del mondo, essendo aperto su ogni lato, ma dal punto di vista dell’ estetica urbex il posto vale davvero poco. Un paio di scatti interessanti si possono anche portare a casa, ma la semplice esplorazione non rivela alcuna sorpresa degna di nota.

Mi auguro che venga abbattuto il prima possibile, date le sue enormi dimensioni e lo spreco di territorio che sta flagellando la piccola isola.

Ancora da votare.
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Alessandro Tesei
Alessandro Tesei
Fondatore ed admin di Ascosi Lasciti, creato per radunare alcuni tra i migliori esploratori urbani, da sempre innamorato dei luoghi dimenticati. Vincitore di numerosi premi internazionali in ambito documentaristico e reportaggistico. Si occupa essenzialmente di videomaking, fotografia e graphic design.

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