Elogio della Diversità

Da Settembre 2, 2018SPECIAL EDITION 💣

Ti chiameranno diverso, ma tu fregatene, perché in realtà l’unica cosa che ti distingue da quelle persone è la loro idiozia.
Le foto che accompagnano lo speciale di oggi, sono inerenti l’Urbex e lo Shibari, per saperne di più fai click qui.

Il mondo è bello perché è vario“. Quante volte l’ho sentito dire. Sol col tempo ne ho appreso il vero significato. Ognuno di noi ha una propria individualità e libertà di scelta. Questa libertà, apparentemente limitata, deve essere difesa con le unghie e con i denti, perché viviamo in un mondo che sempre di più cerca di uniformarci.

Costruire una società dove il diverso non esiste è il sogno di tutti coloro che hanno cercato di imporre la propria idea sugli altri, a volte con la forza, a volte con mezzi più subdoli. Occorre domandarsi allora come mai la diversità faccia così paura al potere, mentre il conformismo sia lodato. La risposta è tanto semplice quanto banale: più il potere ci rende uguali, più i nostri pensieri e comportamenti saranno simili a quelli di migliaia di altre persone, e più facile sarà prevedere e gestire. La società nasce per impedire gli abomini che deriverebbero dall’anarchia, ma quando arriva a controllare troppo, diventa essa stessa un abominio. Noti agli occhi di tutti (o quasi) sono i danni arrecati da potenti dittature, rigide e ben strutturate.
Ebbene , questa società di “uguali” non dovrebbe crearsi mai e poi mai. Siamo noi uomini che dobbiamo combatterla tutelando la nostra diversità ed accettando quella degli altri.

Ognuno di noi è un individuo unico ed irripetibile, ognuno di noi è un vero miracolo dalla natura e per ognuno di noi essere presenti su questa terra è come aver vinto alla più grande lotteria del mondo.
Fermati a riflettere: sei stato messo al mondo da due genitori, i quali per esistere hanno avuto bisogno di ben quattro persone, i tuoi nonni, i quali a loro volta per esistere hanno avuto bisogno di sedici persone, e così via.
Tu esisti perché migliaia di precisi individui, singoli e diversi, sono esistiti prima di te.
Ti sei mai fermato a pensare cosa ne sarebbe di te se nel passato una persona avesse fatto una strada piuttosto che un’altra per andare al mercato? Questa persona non avrebbe incontrato un’altra tale, non la avrebbe sposata e non avrebbe fatto figli, tutto per una banalissima casualita, ma quel figlio non nato a sua volta non avrebbe avuto discendenti e così fino a tornare al presente e tu forse non saresti mai esistito.
Il miracolo della nostra vita dovrebbe farci comprendere un punto fondamentale: proprio a causa della straordinarietà della nostra esistenza non possiamo ridurci ad essere dei burattini del conformismo. Dobbiamo lottare per la nostra diversità.

L’individualità ed unicità delle persone deve essere sacra, e con questa anche le loro scelte ed i loro gusti. La libertà di autodeterminazione deve avere un solo limite, consistente nel logico rispetto altrui: il mio modo di essere non deve arrecare danno ad altri. Rispettato questo parametro tutto deve essere accettato. Viene considerato diverso e sbagliato ciò che non si conosce, ma non si può giudicare ciò che è diverso, proprio in virtù dell’assenza di conoscenza: non posso giudicare ciò che non conosco.

Allora mi rivolgo a tutte le persone che vengono considerate diverse, o a quelle che in qualche maniera stanno intraprendendo la strada della propria libera autodeterminazione:

Ti cercheranno e ti faranno pressioni, ti lusingheranno, ma non permettere loro di sporcarti con le false promesse del conformismo. Pensa con la tua testa, cerca le risposte nel profondo senza accontentati della prima verità che ti viene servita. Non cambiare.

Ti minacceranno e varrai scaraventato sulla via dell’ostracismo, ma non temere e non cedere, alla fine il paese dell’ostracismo è popolato da persone più interessanti della nazione del conformismo…e non sarai comunque mai solo.

Difenditi dagli attacchi che riceverai. Chi ti attacca ti teme. Chi ti attacca vuole toglierti la tua libertà e tu hai il dovere di lottare per te stesso e per la tua libertà con le unghie e con i denti.

Sii forte e non vacillare mai, la via dell’autodeterminazione non è un sentiero semplice, è un percorso irto di spine. Ti ferirai, ma ciò che non ti uccide ti renderà più forte, tu sei più importante del dolore che proverai, sii libero, fai le tue scelte e pensa con la tua testa, non farti influenzare da consigli amichevoli, suppliche o minacce.

Quando ti sentirai solo, e sappi che questa cosa accadrà spesso, pensa che la compagnia degli stolti ed ignoranti è molto più dannosa dalla solitudine apparente. Essere te stesso sarà una guerra, e colui che cercherà di privarti della tua liberà è il tuo peggior nemico, annientalo senza pietà e con qualsiasi mezzo.

Nessuno ha il diritto di giudicarti
per le tue scelte o i tuoi gusti, e tu non devi giustificarti non nessuno, sii libero sii te stesso, lascia parlare gli stupidi e sii loro superiore.

La diversità è il sale del mondo e dello sviluppo. Le rivoluzioni, le grandi scoperte, le più importanti opere dell’uomo sono state compiute da persone diverse, o da persone che hanno deciso di fare qualcosa di fuori dagli schemi, per fare la differenza. Al contrario, i periodi più bui della storia dell’uomo sono stati retti dai paladini del conformismo, della tradizione, delle usanze.

Il mondo è stato reso grande dai diversi, ma i conformisti sono stati più abili e se ne sono presi il merito. E’ ora di uscire allo scoperto, è ora di riprenderti quello che realmente ti appartiene : la tua personalità. Ed è ora che, come società, portiamo la diversità e la tolleranza al potere.

Rigger: Sarca
Model: Winter /Valentina adrenalina / Nickla

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Emanuele Bai
Emanuele Bai
Classe '80. Tipo eclettico e poliedrico, si interessa di cultura generale. Appassionato dal 2003 di fotografia e dal 2006 di urbex, partecipa attualmente a molti progetti inerenti l'esplorazione urbana, scrivendo inoltre per "UrbanPost" e partecipando alle mostre del gruppo "Manicomio Fotografico". Fra i primi autori di Ascosi Lasciti, da anni, sfrutta la fotografia per viaggiare attraverso l'Europa e la scrittura per viaggiare dentro di sé.

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