Il cinema vi renderà famosi; la televisione vi renderà ricchi; ma il teatro vi farà bene.

Tanti sono i Palchi che hanno reso celebri artisti allora sconosciuti. Prestigiosi, rinomati. Affrescati, abbelliti da decorazioni artistiche. Storici, inestimabilmente pregevoli dal punto di vista socio-culturale. Anche economicamente gravosi.
I teatri sono una categoria di edifici che mai ti aspetteresti abbandonata. Migliaia sono gli edifici, lasciati al degrado, che abbiamo visitato e documentato. Ma i teatri restano qualcosa di incredibilmente raro da trovare all’incuria.
Per questo motivo, quando sono entrato in questo luogo, è stato un momento di indescrivibile emozione.
Incredibile la differenza di come era e come si presenta oggi:

Questo Teatro Sociale è l’edificio più ampio del centro storico di questa cittadina emiliana. Fu costruito attorno al 1926.
Il suo atrio d’ingresso conserva tuttora alcune parti decorate con gusto tardo liberty.
La sala è a ferro di cavallo, circondata da tre ordini di logge suddivise da sottili colonne. Purtroppo le decorazioni dipinte nelle balaustre che si vedono nelle cartoline d’epoca sono andate perdute, mentre sono ancora visibili, in parte, quelle del soffitto e dell’arcoscenico.
L’edificio per lungo tempo fu di proprietà privata, poi venne acquistato dal comune e utilizzato come sala cinematografica. L’ampio palcoscenico conserva le attrezzature che, fino alla fine degli anni Ottanta, venivano utilizzate durante le rappresentazioni.
Da quella data il teatro è inutilizzato.
Nel 1995 il comune aveva il desiderio di restaurarlo ma mancarono i fondi. Solo nel 2009 è stato rifatto il tetto per impedire che le infiltrazioni distruggessero quel che restava.
Durante il terremoto del 2012 l’edificio ha subito alcuni danni, fra i quali il crollo di una parte del frontone dove compariva l’insegna.

Lascio pieno d’emozione le le tende di velluto scolorite e usurate del palcoscenico per uscire. Torno ad una più luminosa realtà, fra le contrade di questo centro storico, dove anche la gente locale ha fatto scivolare nel buio dell’oblio questo celebre luogo.

Rating: 4.9/5. Dai voti7.
Attendere....
Jonathan Della Giacoma
Jonathan Della Giacoma
Classe '87 e svizzero, Jonathan è uno tra i più famosi autori nel campo "Urbex" e tra i più attivi nel progetto Ascosi Lasciti.
Attratto dalla storia, dalla bellezza estetica, dall'architettura, ha visitato edifici abbandonati in tutta europa.

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.