In una grigia giornata di gennaio, sento la nostalgia del mare.
Mi piace il mare d’inverno, trasmette un senso di pace. Mi piace star lì a guardare come il grigio del cielo si fonda perfettamente con il colore dell’acqua marina.

Decido di godermi questo spettacolo gironzolando in un lido ormai abbandonato, vicino a Bari.
Percorrendo il lungomare, mi ritrovo lo stabilimento sulla sinistra. C’è un enorme cancello chiuso, con tanto di catene e lucchetto. Procedendo mi rendo conto che accedervi è piuttosto facile, basta superare una recinzione che si trova al lato del cancello.

Pare questo fosse un Lido della Polizia che, dopo una quarantina d’anni di attività, è stato chiuso da circa cinque anni, per ragioni sconosciute. E, da allora, nessuno se ne sarebbe più interessato, lasciando tutto alla mercé del tempo.
La facciata “fa molto Wes Anderson”- urbex edition”.  Colori pastello rosa e azzurro, contrastano con lo sfondo grigio del mare. Riesco a godermi la vista mare, dal terrazzino del lido, entrando in quella che pare fosse l’ex mensa e bar. Mi si presenta davanti una struttura del tutto spoglia in cui l’arancio fluo fa da padrone.
Il rumore delle onde che si infrangono contro gli scogli, rimbomba per tutta la struttura.
Continuo la mia passeggiata, ritrovandomi di nuovo sul terrazzino che affaccia sul mare, a destra una serie di box colorati, cabine, bagni, ormai sventrati. Degli ombrelloni sono rimaste solamente le basi.
Voltandomi, noto l’unico superstite, un lettino prendi sole.

Da qui riesco ad avere una visione complessiva dello stabilimento che giace ormai fatiscente su l’alta costa rocciosa. Un gin Tonic sarebbe il contro migliore per questo momento. Peccato che baristi e camerieri, nemmeno l’ombra.

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Rosa Anzalotta
Rosa Anzalotta
Da sempre affascinata dai luoghi abbandonati e dall’idea del loro vissuto, un bel giorno ha deciso di entrarci, anziché ammirarli solamente dall’esterno. Scoprendo così l'esplorazione urbana. Pugliese dalla nascita, si occupa di documentare al meglio l'architettura "sommersa" della sua regione.

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