ALBERGHI e RISTORANTI abbandonatiLIGURIA urbex

Questa di Marinella è la storia senza fine

Da Aprile 28, 2019 Nessun commento

Per chi non conoscesse il progetto “Ascosi Lasciti” farò una brevissima presentazione. Siamo uno dei team più organizzati e radicati nel territorio, per ricercare, esplorare e documentare edifici abbandonati, in Italia e nel mondo. Quello che andremo a visitare oggi è un conosciutissimo Hotel a forma di nave, lasciato al degrado. Dico “famoso” perché, oltre ad essere sotto l’occhio di tutti, l’albergo è stato inserito tra i luoghi del cuore FAI dal 2016 al 2018. Sarò sincero, le due cose sopracitate non sono così sconnesse: gli edifici più votati, sui cui il FAI decide di puntare i propri riflettori, sono solitamente quelli più “in vista” e non necessariamente i più belli, i più antichi o i più importanti dal punto di vista artistico. Ebbene, vediamo rapidamente i punti salienti della storia dell’Hotel Marinella.

La nascita: nel 1913 nacque un ristorante-chalet in stile “art déco” sulla scogliera. Trattasi dell’embrione di quello che sarebbe stato l’Hotel Marinella.
La sostituzione: nel 1933 venne demolita la vecchia struttura e costruita una nuova, a forma di nave ed in stile razionalista, progettata dall’architetto milanese Nicoli. Vi esibirono famosi gruppi dell’epoca, tra cui il celebre Trio Lescano.
L’inizio del declino : Nel 1964 è diventato proprietà demaniale:  stava cominciando la decadenza dell’Hotel.
Il restauro : nel nuovo millennio l’hotel aprì dodici camere doppie e una singola tutte vista mare, una pasticceria e un ristorante.
La chiusura: l’hotel ha chiuso a fine 2012 e finito nel degrado.
L’incendio : vista la posizione adiacente ala stazione, il locale era già meta fissa di clochard e nel 2015 un incendio distrusse il locale caldaie.
I riflettori del FAI: Nel 2016 e nel 2018 è stato segnalato ne I Luoghi del Cuore del Fondo Ambiente Italiano
Soluzione: tra aste vuote, progetti falliti, finalmente viene accolto quello che parrebbe essere il futuro tangibile dell’albergo.
L’idea? Arrangiare gli spazi e creare un “quattro stelle”, per un costo agevolato di due milioni di euro
Slittamenti : i lavori sono stati rimandati più volte, anche a causa di una grossa esposizione floreale che ha costretto alla copertura dell’edificio degradato con un telone, e della mareggiata del 2018, che ha distrutto i afflitto i porti del levante ligure e ha danneggiato ulteriormente l’ex Hotel Marinella.
Secondo le stime, l’albergo dovrebbe riaprire i battenti a breve.

Fino a pochi anni fa’, la struttura si presentava così, come immortalato dalle nostre reflex.
Finestre a forma di Oblò e arredo allusivo alla vita dei marinai.
La Posizione? Strategica e panoramica. Strategica perché “la nave” giaceva accanto alla stazione di Genova Nervi. Panoramica perchè “ancorata” su una scogliera del Mar Ligure.
Posso testimoniare direttamente riguardo la presenza di clochard, dal momento che la mia visita è stata interrotta proprio da un gruppo di senza-dimora, che mi han impedito di fotografare tutte le stanze dell’albergo.
Prima dell’inizio dei lavori, sono stati sigillati tutti gli ingressi, per impedire l’accesso ad altri senza-tetto.

Che sia la conclusione di quella che sembrava una storia senza fine? Ogni volta che passeremo in zona volgeremo lo sguardo fuori dal finestrino.

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David Calloni
David Calloni
Amministratore del progetto, del sito-blog e della rete social, accanto al fondatore admin Alessandro. Laureato all'università di Genova, fotografo amatoriale, scrittore per passione e informatico per necessità.

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