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Scoperta Loggia massonica : nascosta in una discoteca abbandonata

Da Novembre 7, 2019 Nessun commento

Avete mai visitato una loggia massonica?

Immagino di no, a meno che non ne siate stati in qualche modo affiliati.

Nemmeno io, prima di scoprirne una ben occultata all’interno di una discoteca abbandonata.

Malta è da sempre custode di grandi misteri. Possiamo trovare tracce di antichissime civiltà risalenti addirittura al 5000 A.C. come il sito preistorico di Hagar Quim o i templi megalitici datati intorno al 3600 A.C. tra cui ricordiamo quello di Gigantia sull’isola di Gozo, ma anche Scorba, Ta Hagrat e Tarxien.
In molti la considerano la parte emersa della leggendaria isola di Atlantide.

Oltre ai templi megalitici non possiamo scordarci dell’ ipogeo di Hal Saflieni sempre risalente ad oltre 3500 anni fa, composto da due livelli sotterranei e da varie stanze, caratterizzato da una tecnica scultorea che gli scienziati giudicano impossibile da conoscere all’epoca. Per questo, la scienza non ufficiale ha ipotizzato che gli antichi costruttori avessero ricevuto da fantomatiche entità aliene, la conoscenza dell’uso di onde sonore per scavare la pietra. All’interno dell’ipogeo fu ritrovata anche la famosissima statua della Dea Madre, ora custodita al Museo Archeologico de La Valletta.

Altro fatto di cronaca, non accertata, legato ad Hal Saflieni riguarda un’intera scolaresca che nel 1940 scomparve al suo interno e non fu mai più ritrovata.
Oltre a questo, varie voci dicono che al suo interno furono trovati, al tempo della scoperta, circa 7000 scheletri non propriamente umani, poi subito spostati e nascosti dalle autorità.

Ma anche risalendo a tempi più recenti, Malta ha continuato a creare leggende e misteri. Fu infatti la sede dei Cavalieri Ospitalieri, che poi presero il nome di Cavalieri di Malta. L’isola gli fu donata dall’imperatore Carlo V e dal papa Clemente VII, come premio per aver combattuto durante le Crociate in Terra Santa. Nel 1978 furono cacciati da Napoleone e si dispersero in Europa, trovando asilo principalmente in Russia.

I Cavalieri di Malta portano con sé storie di rituali antichi e di incredibili poteri speciali (oggi li chiameremmo poteri ESP) appresi da guru e maestri arabi ed indiani.

Arriviamo all’ultima scoperta. Nei miei due anni di lavoro sull’isola non avevo mai trovato nulla di così sorprendente. La struttura esternamente ricorda una grande villa nel classico stile maltese e si trova in un centro abitato molto trafficato e invaso dai turisti, per buona parte dell’anno. Da fuori si capisce benissimo che la struttura è in abbandono, visto che alcune finestre sono mancanti, ma il giardino attiguo, sebbene incolto, mostra segni di passaggio umano. Il ristorante vicino, durante la bella stagione, ne usa infatti una parte per posizionare ombrelloni e tavoli all’aperto. Trovare l’ingresso non è semplice, sono dovuto tornare in vari orari e fare ben tre tentativi. Essendo in una zona molto scoperta, non potevo indugiare troppo attorno alla struttura, circondata com’è da case abitate, con la strada a due passi e il ristorante aperto.

Finalmente una mattina all’alba capisco come accedere. E quella che da fuori avrei giurato fosse una villa, si rivela invece una discoteca, abbandonata ovviamente. Piccioni morti e guano fin dall’ingresso, me ne danno la certezza assoluta. Stile pacchiano ed esageratamente pomposo, ma interni ancora in buono stato e mobili presenti. Faccio un po’ di foto, abbastanza soddisfatto della scoperta. Decido quindi di salire al primo piano, dove trovo un bel bancone bar in legno e un’altra sala molto grande.

Ad un certo punto noto uno strano angolo cieco fra il bar e lo stanzone da ballo. Mi avvicino e scopro che dietro una tenda ornamentale che lasciava trasparire solo il muro, si trova una specie di porta segreta.

La apro…

Faccio luce con la torcia e non credo ai miei occhi. Comprendo immediatamente dove sono finito. Mi assale una sensazione di stupore, mista a paura. Un tempio massonico a tutti gli effetti, ben tenuto ed in ordine. Mi sfiora il pensiero che potrebbe trattarsi semplicemente del privé della discoteca, addobbato in modo assurdo, ma poi inizio a trovare spade, libri, oggetti dedicati al culto, elenco dei partecipanti alle riunioni con date di convocazione (che ovviamente ho fotografato, ma per motivi di privacy le foto non sono presenti in questo articolo!).
E quindi mi convinco… è senza ombra di dubbio un luogo di ritrovo per la massoneria. Alcuni piccoli dettagli, come polvere e intonaco a terra, mi fanno capire che saranno all’incirca un paio di mesi che nessuno mette piede al suo interno. Nonostante questo, un brivido inizia a salirmi lungo la schiena.

Di sicuro, se dovesse arrivare qualcuno non avrei modo di fuggire e mi ritroverei in un bel guaio. Decido quindi di andarmene e di tornare dopo qualche giorno accompagnato da un amico, per stare più tranquillo e poter fotografare senza fretta quello che è probabilmente il posto più assurdo che abbia mai trovato nelle mie esplorazioni.

Continuiamo a deliziarvi delle nostre scoperte, frutto di fatica e impegno quotidiani, pubblicando nuovi articoli settimanalmente.
Intanto, potete vedere qui tutti gli edifici abbandonati che abbiamo esplorato.
E qui potete vedere tutti i luoghi nascosti che abbiamo trovato nel mondo.

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Il progetto di Ascosi Lasciti nasce nel 2010, dall'occhio astuto di Alessandro Tesei (giornalista d'assalto e regista di importanti reportage). Si sviluppa grazie alla maniacale cura di Davide Calloni, per poi prendere la sua forma finale con i ragazzi di SubwayLab. Il tema è l'abbandono di infrastrutture, trattato in tutti i suoi aspetti e ambiti. La sua forza? Un team eterogeneo di esploratori urbani, giornalisti e fotografi sparsi in tutta Italia e nel Mondo.

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