L’ultimo giorno del nostro urbex tour austriaco, attraverso i luoghi abbandonati dell’Austria, non è andato molto bene.
Molti edifici in abbandono che volevamo visitare e fotografare sono risultati chiusi o inaccessibili.
Decidiamo quindi di anticipare il rientro verso l’Italia e di cogliere l’occasione per visitare un albergo in Austria che avevo trovato quasi per caso curiosando sui vari siti di notizie online. Ci mancava da vedere uno storico albergo, l’Alpenhof hotel abbandonato.

Raggiungiamo quindi un piccolo villaggio di montagna, il tempo è ben soleggiato e il paesaggio è bellissimo. Ci ritroviamo nel mezzo di un villaggio da cartolina di montagna e nulla farebbe presagire la presenza di un vecchio e diroccato albergo. Solo la nostra ricerca fatta a priori ci porta oltre.
Il navigatore ci vorrebbe portare al centro di un parco dove sembra non esserci nulla, al di fuori di un grazioso boschetto. Rammaricati pensiamo che ormai il vecchio albergo sia stato demolito. La demolizione rappresenta certamente una soluzione rapida amministrativa per impedire il degrado, ma è quella forse più cruda e difficile da “mandare giù”, sia per la memoria degli anziani, sia per noi amanti degli edifici storici.

L’Austria è famosa per ridare rapidamente vita agli edifici dismessi.
La legge dello sviluppo urbanistico corre rapida, qui.
Decidiamo comunque di fare due passi per provare a vedere più da vicino. E veniamo premiati : eccolo lì, l’Alpenhof hotel abbandonato!
Al riparo, all’interno del parco e sulla riva di un piccolo lago, lo troviamo esanime ma ancora in piedi.

Entriamo subito : il piano terra è un caos terribile, con pochi lasciti sui cui focalizzare la nostra attenzione. Salendo al primo piano l’esplorazione diventa molto più interessante. Molto camere infatti sono ancora arredate e tutto sembra lasciato come al giorno della chiusura, avvenuta quasi mezzo secolo precedente.
L’hotel è molto antico: fu costruito nel 1899 e aveva 70 camere, metà con vista sulle montagne e metà vista lago.
Oltre alle ordinarie rooms c’erano una sala da pranzo, un salotto con pianoforte e una serra in giardino.

Nel 1929 gli interni furono ricostruiti, mentre l’aspetto esterno fu lasciato pressoché intatto.
Solo la sala da pranzo ebbe un’estensione. L’Alpenhof hotel era raffinato ed elegante. Molti ricchi visitatori e reali vi pernottarono. Anche Christian Heurich, il produttore di birra più famoso di Washington DC (fondò nel 1872 la Christian Heurich Brewing Company, la più grande fabbrica di birra nel Distretto di Columbia) soggiornò in questo hotel. La struttura dovette purtroppo chiudere negli anni ’60 a causa di problemi e diatribe fra i proprietari e da allora non è mai stata riaperta.

Non molto tempo dopo la nostra esplorazione, l’hotel è stato svuotato dagli amministratori locali di tutto l’arredamento rimasto, tutti gli ingressi sono stati chiusi e sono iniziati i lavori di riqualificazione. Parrebbe che un acquirente abbia mandato in porto il suo affare per riportare in auge il vecchio albergo. Non si sa ancora però quali siano i suoi progetti.

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Lorenzo Rosa
Lorenzo Rosa
Lorenzo è il punto di riferimento, assieme ai ragazzi del "manicomio fotografico", di tutta la Lombardia. La sua passione per la fotografia nacque con un regalo del nonno e dirottò prestissimo verso la passione sfrenata per l'esplorazione urbana, di cui oggi allestisce numerose mostre a tema.

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