Da secoli la società umana misura il proprio tempo intorno allo stesso numero: 12 sono i mesi dell’anno, 12 le ore che compongono i quadranti dei nostri orologi. In numerologia il 12 è considerato uno dei numeri sacri, insieme al 3 e al 7: esso rappresenta il momento trasformativo e iniziatico dall’immanenza alla trascendenza. La dodicesima lettera dell’alfabeto ebraico rimanda all’Amore, il solo stato di coscienza utile alla comprensione della Creazione stessa. Non a caso il numero 12 ricorre ripetutamente nell’Antico Testamento: secondo la tradizione biblica sono 12 le Tribù d’Israele e 12 gli apostoli di Cristo.

Passando alla mitologia greca, anche gli dei dell’Olimpo sono 12, proprio come la totalità di Titani e Titanidi; alla medesima cifra ammontano le famigerate fatiche di Eracle. In letteratura medievale si parla di 12 paladini di Carlo Magno e 12 cavalieri di Re Artù. E non dimentichiamolo: 12 sono anche i segni zodiacali e dunque i mitici cavalieri d’oro nel manga e nell’anime Saint Seiya, meglio noto in Italia come “Cavalieri dello zodiaco”.

In occasione della domenica di Pasqua, tuttavia, ci sembra il caso di lasciar perdere i manga e attenerci al tema religioso: tra tutti gli edifici sacri che abbiamo riscoperto in giro per l’Italia, non ci resta che mostrarvi alcune tra le più belle chiese abbandonate, qui disposte in una classifica… rigorosamente su 12 posizioni!

12° posizione: Toscana+Marche

12) CHIESE (NEO)GOTICHE. Veri e propri gioielli architettonici, queste due chiese abbandonate sono state messe in ultima posizione solo perché in tal modo appaiono in cima a questa classifica ascendente. La prima delle due è uno splendido esempio di architettura medievale gotica e poteva guadagnarsi senza dubbio il podio. Il complesso religioso che ospita questa chiesa risale al X secolo, essendo già sede di un’importante “schola ecclesiastica”. Fu rimaneggiato più volte ma il suo stile è rimasto parzialmente intatto (clicca qui). Nelle Marche invece riposa la chiesa neogotica che vogliamo mostrarvi qui.

11° posizione: Sicilia, Piemonte

11) CHIESE ‘HORROR’.  Due chiese abbandonate, due storie dalle tinte noir. La prima mostrata in foto si trova in Sicilia ed è stata spesso teatro di messe nere e, più di recente, di un tetro episodio di cronaca.  La seconda è una celebre chiesa piemontese, dispersa nei campi, sede di una terribile leggenda riguardo le possessioni demoniache. Una parte è certamente frutto di suggestione e goliardia, una parte è storia vera, visto che il Papa in persona inviò alcuni esorcisti sul luogo (clicca per approfondire).
Vale la pena menzionare un terzo esempio di leggenda legata al maligno e che coinvolge una chiesa abbandonata in Calabria, un tempo appartenuta al paese di Papaglionti.

10° posizione: Abruzzo

10) CHIESA CON CRIPTA. Una struttura del 1700, con facciata barocca, eretta sopra i resti di una costruzione risalente al 1200. La parte centrale dell’edificio, in parte ben conservata, nasconde però una porzione totalmente abbandonata e, in un certo senso, sinistra: c’è una cripta con ossarioQui per approfondire.

9° posizione: Emilia, Friuli e Campania

9) CHIESE ‘ANTISISMICHE’. Tre regioni diverse per tre chiese abbandonate per cause sismiche ma sopravvissute al terremoto.
La prima presenta un’architettura maestosa e conserva decine di affreschi ancora intatti, che sembrano aver predetto i ‘castighi divini’ che han colpito la zona. Approfondisci qui.
Anche la piccola chiesa di Riulade, paese fantasma in provincia di Udine, è l’unica superstite al terribile terremoto che colpì il Friuli nel ’76 (guarda qui).
La terza è la piccola cappella di Croce, un piccolo comune campano. Peccato che il toponimo allusivo alla simbologia cristiana non sia bastato a garantirle una sorte più lieta. Clicca qui per vederla.

8° posizione: Umbria

8) CHIESA FRANCESCANA. Nel cuore verde dell’Umbria riposa, in cima a una collina, un convento francescano dimenticato. Edificato nel XVI secolo, custodisce al suo interno un una chiesa con 5 altari. Oggi è tutto abbandonato: approfondisci qui.

7° posizione: Piemonte

7) CHIESA DEL MARCHESE. Tuttora ricca di reliquie al suo interno, questa ‘casa del Signore’ fu costruita nel XIX secolo sulle ceneri di una chiesa antecedente, grazie ai contatti con il Vaticano di un marchese e sindaco locale. Ecco che fine ha fatto oggi.

6° Veneto: Veneto

6) CHIESE CONVENTUALI. Doppia razione: non una ma due chiese si trovano all’interno dello stesso convento, abbandonato negli anni Novanta. Architettura e oggetti sacri del Seicento, ma anche diversi segni di decadenza e scritte blasfeme sulle pareti. Approfondisci qui.

5° posizione: Liguria

l'angelo che amò troppo - chiese abbandonate - speciale urbex

5) CHIESA OSCURA. Edificata da una ricca famiglia del posto, la sua architettura ricorda quella dei teatri italiani. Bizzarro, vero? Una chiesa a dir poco lugubre per colori, atmosfere e dettagli. Tante le statue di angeli: una parrebbe dedicata al più amato da Dio, nell’Antico Testamento. La notizia non è verificata ma ci siamo lasciati trascinare dalla scia di questo cupo mistero e abbiamo sfruttato la chiesa per raccontarvi questa storia.

4° posizione: Trentino, Sardegna, Toscana e Umbria

4) CHIESE AFFONDATE. La stessa sorte è toccata a quattro edifici religiosi italiani tra loro distanti: letteralmente ingoiati dalla natura.
La prima è una vicenda tristemente nota: il campanile che emerge dal lago fa parte di una chiesa sommersa insieme all’intero paese d’appartenenza, annegando sotto un altro lago, fatto di speculazioni. Approfondisci qui.
La seconda chiesa si trova in Sardegna e fa parte di un piccolo paese sepolto dai detriti rocciosi trasportati dall’acqua. Non è in realtà l’unico caso di villaggio sommerso nel territorio sardo, ma vi proponiamo quello più eclatante: Monte Narba.
In Toscana, c’è una chiesa che poggia le fondamenta su un terreno friabile, il cui sottosuolo è prossimo al cedimento. Un assurdo déjà-vu: in passato lo stesso terreno è imploso in una voragine, risucchiando una chiesa preesistente. Le strutture pendono oblique e l’interno è quel perfetto mix di eleganza e decadenza. Scoprila qui.
Quarta e ultima delle chiese abbandonate sprofondate è in Umbria, San Vittorino, per due terzi risucchiata dal terreno paludoso sottostante. Guarda San Vittorino che sprofonda.

3° posizione: Marche, Emilia e Umbria

3) LE TRE CHIESE AZZURRE. Quella in foto non è l’unica chiesa blu che abbiamo riscoperto: è solo la prima di tre e si trova nelle Marche. Ma ne abbiamo scovata una completamente turchese e un’altra blu scura, entrambe ubicate in Emilia-Romagna. Una meraviglia: tre chiese, tutte abbandonate, tutte azzurre.

2° posizione: Lombardia e Abruzzo

2) LE DUE CHIESE BIANCHE. In Lombardia si trova un edificio sacro del primo Settecento che spicca per il candore e il senso di purezza ancora intatti. Su un lato, l’abitazione che appartenne al prete locale conserva ancora gli oggetti di un tempo. Ma è solo una delle due chiese abbandonate bianche. La sua gemella si trova qualche centinaio di chilometri più a sud: la sua gemella bianca è in Abruzzo.

1° posizione: Lazio

1) LA “SCALA SANTA”: Prima posizione tutta per una piccola chiesa diroccata del XII secolo, in cima a una collina laziale. Qui si trova una delle poche scale sante presenti nel mondo, paradossalmente abbandonata come tutta la chiesa. Guardare per credere.

Grazie per aver spinto sin qui la tua curiosità. La stessa che alimenta le nostre esplorazioni urbane e ci conduce attraverso luoghi difficili e pericolanti, solo per poterli raccontare.

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Lorenzo Jedermann
Lorenzo Jedermann
Docente universitario e giornalista pubblicista, la passione dell'esplorazione è sbocciata da piccolo con l'illuminante visione del film 'I Goonies'. Autore, revisore e redattore per 'Ascosi Lasciti', ha anche un progetto personale che si occupa dell'architettura fantasma in Campania, chiamato 'Derive Suburbane'.

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