Sull’argine del fiume locale, sotto un sole cocente che ravviva il colore dorato del fieno, camminiamo in cerca di nuove meta per quella che è la nostra passione: l’esplorazione urbana. Qui, nei campi emiliani, scopriamo questa piccola chiesa rurale sconsacrata del XV secolo. Al suo ingresso si para un maldestro cartello di avvertimento, sgrammaticato e per nulla scoraggiante. A mano, con bella grafia è scritto <<Attenzione!!! Questo stabile è munito nell’interno di antifurti pericolosissimi alle persone. Il proprietario “reclina” ogni responsabilità.>>.

chiesa abbandonata sconsacrata

L’effetto sortito è quello opposto alle intenzioni: risate e maggiore curiosità.
Giunti dentro alla piccola chiesa sconsacrata, nessun “idra a nove teste” o “laser puntato al petto”.
In compenso, alzando gli occhi verso l’alto, si fa fatica a distinguere quale sia l’azzurro della volta celeste e quale della volta strutturale: il tetto dipinto è squarciato in un angolo.

Il blu chiaro contrasta gradevolmente con le pareti dipinte di giallo. L’affascinante altare principale  della chiesa sconsacrata è quello rimasto più intatto rispetto a quelli laterali. Dando un occhiata ai muri portanti, le evidenti crepe fanno intendere che l’unica cosa effettivamente pericolosa del complesso religioso abbandonato non siano i sistemi di allarme ma le precarie condizioni strutturali, che dovrebbero scoraggiare l’ingresso.

Una volta il complesso religioso era conosciuto dagli abitanti, ed è tutt’oggi noto dai più anziani, con l’appellativo di un’antica festa locale. La tradizione è rimasta, ma questa piccola testimonianza architettonica sta andando a perdersi completamente. Pensate, non è neppure più censita pubblicamente. Seppure sia stata edificata nel 1400, su un altare della chiesa, prima di venire sconsacrata, fu incisa una data “16xx”, unico particolare che non si è ancora cancellato. Presto, anche le altre due cifre verranno corrose dal tempo: sarà la volta in cui l’oblio cadrà definitivamente su questo luogo disperso nelle campagne emiliane.

Grazie per aver spinto fino a qui la tua CURIOSITA’.
Se la chiesa sconsacrata toscana ti è piaciuta e vuoi scoprire edifici simili a questo, cerca qui quello che più ti piace.
Altrimenti guarda qui cosa si trova nella tua regione.
Per restare sempre aggiornato sulle nostre attività, seguici sulla pagina facebook. oppure guarda tutte le nostre foto su Instagram.

Rating: 5.0/5. Dai voti4.
Attendere....
Gabriele Laffi
Gabriele Laffi
Nato a Prato nel 1971, appassionato di luoghi abbandonati fin dalla metà degli anni ’80, ha deciso di ridare loro vita attraverso la fotografia.
Tra i più attivi esploratori toscani, condivide questa passione con gli immancabili compagni Emanuele Baccichet, Simone Gori e Vincenzo Bellini.

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.