Durante i nostri viaggi tra i paesi abbandonati più belli d’Italia, ci siamo imbattuti in un piccolo borgo di poche anime, dove si erge un piccolo castello abbandonato. Siamo nel cuore delle Marche. Poco si sa della storia dell’antica costruzione sennonché la data della sua edificazione è riconducibile al XVI secolo. L’immobile non è completamente lasciato a sé, ma è in fase di ristrutturazione. I lavori sembrano fermi da tempo e, tra i ponteggio e i contro-soffitti, sono ancora visibili dei bellissimi stucchi, presenti anche sul camino della sala centrale.

La zona al piano terra è tutta in mattoni, restano solo le cornici maestose delle porte che furono.
Andiamo al primo piano, dove una bellissima luce azzurra filtra dal corridoio del castello abbandonato. Le pareti sono state restaurate, ma i soffitti sono ancora tutti decorati.
I ferri delle impalcature sono appoggiati qua e in là, ma per fortuna hanno salvato i bellissimi stucchi delle stanze perlopiù vuote, ma non meno affascinanti di altri posti.
Da qui è possibile godere di una bellissima vista sulle campagne vicine.

All’interno il maniero conserva sale dalle caratteristiche architettoniche tipiche del 1500: affreschi riconducibili al movimento pittorico che caratterizzò molta parte della sua provincia di appartenenza, noto come manierismo metaurense.
Non possiamo che augurarci un lieto fine per i lavori di restauro. Troppi sono i casi in cui abbiamo trovato immobili parzialmente recuperati e lasciati a metà dell’opera.

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Marianna Arduini
Marianna Arduini
Romagnola di nome e di fatto, mi definisco una persona curiosa.
Fin da piccolina mi hanno sempre incuriosito i posti abbandonati e le storie.
La fotografia è arrivata col tempo, con i viaggi in solitaria che ho fatto e le persone che ho incontrato.
Ho incominciato a fare urbex da sola, e la ricerca, le storie di chi ci ha abitato, l'emozione che si prova ad entrare in questi posti dove il tempo si è interrotto, mi continua a dare emozioni ancora oggi.
Navi fantasma, treni, carria armati, monasteri, ville, manicomi, ma le mie preferite restano le chiese, e soprattutto la famosa chiesa blu.

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