Sto coi frati e zappo l’orto“.

Questo detto toscano, ma utilizzato anche qui nelle Marche significa farsi gli affari propri, evitare gli attriti e occuparsi solo di ciò che ci si aspetta da noi, e nulla più. Stare al proprio posto, in parole povere.

Ma è proprio quello che un appassionato di urbex non riuscirà mai a fare. Oggi infatti vi porto in un convento abbandonato di frati cappuccini situato in uno tra i più bei borghi marchigiani. Le Marche fecero parte dello Stato Pontificio fino al 1870, quindi sono sempre state terre votate alla contemplazione e alla vita monastica. Conventi e monasteri sono molto comuni, e, con il grande calo delle vocazioni, è molto facile che siano abbandonati.

Questo convento abbandonato in particolare, fu in parte danneggiato dal terremoto che colpì Marche ed Umbria nel 1997. Da allora versa in stato di completo abbandono. Entrare è facilissimo, forse troppo. All’interno si nota subito che gli infissi sono moderni, ed il pozzo nel cortile non sembra poi così antico. Di sicuro era stato operato un rimodernamento negli anni precedenti al terremoto. Girando per i vari ambienti si trova ben poco, giusto qualche opuscolo e alcuni soprammobili con sembianze di santi e affini. Gli elementi che ci fanno percepire che la struttura sia stata costruita a fine ‘800 e non negli anni ’80 sono pochi, ma ancora si notano, se si presta attenzione.

Infine troviamo la chiesa, è dedicata a Sant’Antonio. Trovo dei bei affreschi, sebbene molti siano infotografabili a causa delle impalcature che la sorreggono.

Attualmente l’intera struttura, che arriva a quasi 2000 metri quadrati  di convento abbandonato a cui bisogna aggiungere circa 20.000 mq di terreno attorno, si trova in vendita.

Purtroppo non sappiamo dirvi il prezzo.

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.

Noi di Ascosi Lasciti, con l’esplorazione urbana, ci spingiamo in luoghi talvolta pericolosi, per poterli raccontare. Come sempre, raccomandiamo di NON VISITARLI, ma di seguirci solo attraverso i nostri reportage.

Se questo convento abbandonato ha stuzzicato la vostra curiosità e alimentato la voglia di esplorare virtualmente insieme a noi altri luoghi abbandonati simili, ecco una ricca lista di conventi. Altrimenti cliccando qui si può esplorare virtualmente l’intera regione Marche.

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Alessandro Tesei
Alessandro Tesei
Fondatore ed admin di Ascosi Lasciti, creato per radunare alcuni tra i migliori esploratori urbani, da sempre innamorato dei luoghi dimenticati. Vincitore di numerosi premi internazionali in ambito documentaristico e reportaggistico. Si occupa essenzialmente di videomaking, fotografia e graphic design.

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