Da un po’ sto notando nei discorsi di tutti i giorni, che si fa sempre più uso del termine “prima del covid”.
In ogni allocuzione più o meno dotta possiamo trovare quest’espressione, anche oggi che vi voglio parlare di istruzione.
E’ settembre, e proprio oggi per la quasi totalità degli studenti inizia la scuola, inizia quel percorso che dura nove lunghi mesi, dove gioie, dolori, amori, sconfitte e vittorie fanno il giro tondo per poi cadere inesorabilmente giù per terra a giugno.

Mentre gli studenti sono in classe con gli insegnanti noi passando dal retro di questo fatiscente edificio, entriamo in quello che era una vecchia scuola elementare abbandonata. E’ qui da molto tempo, sul ciglio di una strada provinciale in un piccolo borgo della Vallesina. Oggi visiteremo uno di quei vecchi edifici di inizio novecento lontani dai centri urbani, chiamati anche “scuola di campagna”.

Mio padre frequentava uno di questi istituti, la mattina doveva farsi 2 km a piedi sia all’andata sia al ritorno, un’unica maestra spiegava tutto, dall’italiano alla matematica, passando per geografia e storia, insegnando a tanti bambini a leggere e a scrivere.

Questa scuola elementare abbandonata non è molto grande, è  quasi spoglia di ogni arredo, solo in un’aula sono rimasti dei banchi colmi di polvere. La sua chiusura, parlando con la gente del posto avvenne intorno agli anni ’70 del secolo scorso, a causa dell’abbandono graduale della campagna a favore della più industrializzata città da parte delle famiglie. Nel tempo purtroppo l’edificio non è stato riqualificato, a differenza di altri simili, riconvertiti in appartamenti e/o agriturismi. Forse dovuto all’ubicazione troppo lontana dalle arterie di traffico principali.

La scuola prima del covid: la si odia, non si sopporta alcuni professori, i compagni di classe sono irritanti. Ma poi alla fine desideriamo sempre ritornarci, anche quando è abbandonata.

Buon inizio anno scolastico a tutti gli studenti.

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.

Noi di Ascosi Lasciti, con l’esplorazione urbana, ci spingiamo in luoghi talvolta pericolosi, per poterli raccontare. Come sempre, raccomandiamo di NON VISITARLI, ma di seguirci solo attraverso i nostri reportage.

Se questo scuola elementare abbandonata ha suonato la campanella della vostra ricreazione e volete far merenda, potete esplorare virtualmente insieme a noi altri luoghi abbandonati simili, ecco una lista di istituti scolastici. Altrimenti cliccando qui si può esplorare virtualmente l’intera regione Marche.

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Francesco Coppari
Francesco Coppari
Nato nel 1986. Fotografo per passione dal 2007. Appassionato di fotoreportage, ha trovato nell’Urbex un altro modo di raccontare storie. Tra le altre cose si occupa di gestire il nostro affiatato Gruppo Facebook.

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