Mettiamo di essere a Malta e di essere travolti dall’esigenza di fare urbex. Uno dei primi luoghi che troveremo online sarà proprio questa stupenda villa storica lasciata al degrado. Accesso su strada molto semplice, sebbene sia in una posizione che con i famigerati trasporti pubblici maltesi sarà tra le più veloci da raggiungere (considerando che tutti coloro che vanno a Malta alloggiano al “centro”, zona Sliema, Msida o Gzira).

Ma se vi armate di pazienza e provate a capirci qualcosa, potrete prendere un autobus dalla stazione di La Valletta, e recarvi verso il villaggio dei pescatori, Marsaxlokk. Poco prima del paese vedrete la villa abbandonata lungo la strada.

Fu costruita nel 1870 dal Professor Salvatore Luigi Pisani, che all’epoca era l’Ufficiale capo medico governativo, ed era ritrovo dell’aristocrazia e dell’alta borghesia del tempo.

Con la morte dell’uomo, nel 1908, la struttura fu adibita prima ad hotel, poi ad alloggio per la Divisione Aereo-navale dell’esercito inglese, ed infine usata come bordello. Infine questa villa storica fu abbandonata.

L’ultima proposta di riconversione è datata 2010, quando il proprietario attuale propose di recuperarla per trasformarla in una country house a scopo turistico, ma questa idea, come altri progetti falliti precedentemente,  non ha mai visto la luce.

La tipologia di costruzione è un misto tra la classica architettura maltese, data dai mattoni in limestone, dai volumi squadrati e una ricerca eclettica, con lo stile romano, con numerose colonne, archi e finestre ancora ben visibili. La villa aveva tre piani ed un sotterraneo. Sfortunatamente i due spazi superiori sono impraticabili a causa dei crolli copiosi. Dall’ingresso, mettendosi di fronte alla scalinata abbattuta che conduceva al primo piano, si riescono ad intravedere i pochi affreschi con motivi floreali ancora presenti, che ci suggeriscono come dovesse essere riccamente decorata l’abitazione nei suoi tempi migliori.

Sul retro è presente un grande giardino, con altre piccole costruzioni, tra cui una dalla forma circolare che sarebbe potuta essere un tempietto o un gazebo.

Altra curiosità: l’abitazione è circondata da un alone di mistero.
Su molti siti maltesi viene indicata come la casa “infestata dai fantasmi” più famosa dell’isola.

Personalmente, avendola visitata più volte, non ho mai percepito alcuna presenza, se non quella non certo discreta della colonia di piccioni che la abita. Ma, si sa, io non una grande sensibilità per certe cose. Preferisco restare scettico e continuare a raccontarvi gli errori di gente reale, che ci lascia questi bellissimi doni del passato.

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.

Noi di Ascosi Lasciti, con l’esplorazione urbana, ci spingiamo in luoghi talvolta pericolosi, per poterli raccontare. Come sempre, raccomandiamo di NON VISITARLI, ma di seguirci solo attraverso i nostri reportage.

Se la villa storica abbandonata San Souci ha stuzzicato la vostra curiosità, ecco una lista di palazzi nelle stesse condizioni. Altrimenti perché non esplorare virtualmente i luoghi abbandonati di Malta?

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Alessandro Tesei
Alessandro Tesei
Fondatore ed admin di Ascosi Lasciti, creato per radunare alcuni tra i migliori esploratori urbani, da sempre innamorato dei luoghi dimenticati. Vincitore di numerosi premi internazionali in ambito documentaristico e reportaggistico. Si occupa essenzialmente di videomaking, fotografia e graphic design.

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