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Quello che vi andiamo a mostrare è frutto di ricerche meticolose ed assidue sul territorio, Siciliano e Italiano. Lasciatevi trasportare da una delle tante storie che abbiamo selezionato per voi.
Cosa vi segnaliamo oggi? Ve lo anticipiamo già: un intero villaggio turistico abbandonato nel bosco. Non è il primo che troviamo (qui un esempio) ma sicuramente è uno dei più grandi e appariscenti.

Sicilia. Un intero villaggio turistico abbandonato in mezzo al bosco. Un tempo, glorioso luogo di incontri e relax, oggi lugubre tomba di ricordi spenti e di immagini sbiadite dei bei periodi che furono. Tante casette in legno sono sparse in questa parte di bosco e solo alcuni fabbricati sono costruiti in cemento: le prime erano adibite a bungalow mentre i secondi erano usati come locali per la ricezione di chi voleva soggiornare in questa parte di bosco.

Un ambiente spettrale tra luci e ombre condito da una buona dose di abbandono. E’ come se il bosco dagli alti pini larici avesse fame e stesse iniziando un processo di inglobamento di quelle opere ormai dimenticate.

Questo villaggio turistico abbandonato fu realizzato intorno al 1958, per la sua gestione fu affidato dalla Regione a una società che a sua volta lo diede in concessione a privati. Passati pochi anni di relativo splendore, il villaggio perse il suo valore attrattivo e le sue strutture progressivamente furono distrutte, anche a seguito di un incendio che ne compromise definitivamente l’agibilità.

Madre Natura è cinica e non indietreggia neanche davanti l’operato distruttivo che l’uomo continua a perpetrare nei suoi confronti. Siamo abituati a dimenticare facilmente le magnifiche opere che riusciamo a realizzare e altrettanto facilmente la natura si riappropria del territorio sottrattole cancellando i ricordi. Certo, impiega anni per eliminare le brutture che l’uomo crea ma lei vive di ere geologiche, l’uomo solo pochi anni. Questo è uno dei motivi per i quali è di fondamentale importanza sostenere le arti visive e figurative, così da non cancellare ciò che si è creato e imparare dagli errori compiuti (a dire il vero crediamo poco nel ravvedimento umano, ma questa è un’altra storia).

Negli anni si sono susseguite svariate proposte di riqualifica ma a oggi tutto rimane fermo, tranne il fatto che il bosco si sta riappropriando di tutto.

… se vuoi vedere la gallery completa clicca qui

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.

Noi di Ascosi Lasciti, con l’esplorazione urbana, ci spingiamo in luoghi talvolta pericolosi, per poterli raccontare. Come sempre, raccomandiamo di NON VISITARLI, ma di seguirci solo attraverso i nostri reportage.

Se questo villaggio turistico abbandonato ha ‘aperto lo stomaco’ della vostra curiosità e alimentato la voglia di esplorare virtualmente insieme a noi altri luoghi abbandonati simili, ecco una lista di istituti collegiali. Altrimenti cliccando qui si può esplorare virtualmente l’intera regione Sicilia.

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Liotrum
Liotrum
Liotrum è un gruppo di esplorazione urbex composto da Cristiano La Mantia, Giovanni Polizzi e Claudio Licitra. In ambito locale si occupano di fotografia paesaggistica e fotografia d'architettura, ricercando particolarmente le ferrovie abbandonate. Amici da una vita, condividono il piacere di riscoprire e documentare luoghi abbandonati e dimenticati. Come ultimo punto, ma non in ordine d'importanza, il "front-man" Cristiano La Mantia si occupa di gestire il nostro progetto Instagram.

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