Questo luogo vanta particolarità architettoniche che in pochi conoscono. Era il 1972 quando a un trio di architetti – Francesco Mendini, Alfio Susini e A.G. Bolocan – venne affidato un compito ambizioso: creare un locale per lo spettacolo che fosse non solo funzionale, ma anche un’opera d’arte visiva. Il risultato fu la discoteca Diedron: un parallelepipedo perfetto, di ben 50 metri per lato, audacemente inclinato di 83 gradi e in gran parte sprofondato nel terreno. L’effetto era quello di un iceberg, con solo una porzione che emergeva a catturare lo sguardo, lasciando chiunque a bocca aperta.
Con l’arrivo della stagione invernale 1992/93, il Diedron subì una radicale trasformazione, sia nell’aspetto che nel nome, diventando il Bibendum. Le serate del venerdì erano dedicate alla musica anni Settanta-Ottanta, mentre il sabato risuonavano brani più commerciali, spesso con la collaborazione dei deejay di Radio 105. In seguito, il locale fu ribattezzato Xò. Sembra che la forma inconsueta dell’edificio non fosse di gradimento ai nuovi proprietari, o che volessero semplicemente segnare un netto distacco dal passato. Così, si adoperarono per camuffare le sue originali linee “storte”, applicando un rivestimento allo spigolo più alto (tuttora visibile) e tagliando due lati a metà. Questa modifica portò alla caratteristica pianta a L che contraddistinse l’edificio fino alla sua chiusura definitiva nel 2007.
Nel 2019, la struttura, finita all’asta, è stata acquisita da un’importante azienda locale, che intende riadattarla per ampliare la propria attività produttiva.
Se questo locale abbandonato ha stuzzicato la tua curiosità, ecco una lista di discoteche abbandonate. Altrimenti perché non esplorare virtualmente i luoghi abbandonati della Lombardia?
L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.
Noi di Ascosi Lasciti ci spingiamo in luoghi pericolosi o inagibili per poterli raccontare. Come sempre, raccomandiamo di NON VISITARLI, ma di seguirci solo attraverso i nostri reportage. Per poter prendere parte attiva senza rischi a questa missione, iscriviti al nostro gruppo, oppure, se l’impegno che vuoi prestare è maggiore, supportaci e tesserati alla nostra associazione. Potrai beneficiare di contenuti esclusivi e materiale inedito.
Per essere sempre aggiornato sulle nostre ultime esplorazioni, basta iscriverti al nostro nuovo canale Youtube oppure seguirci sulla nostra pagina Facebook, tra le più grandi community urbex in Italia, e sul nostro profilo Instagram, tra i più seguiti in tutto il mondo sul tema dell’abbandono edilizio.
Grazie del contributo. Il “DIEDRON” aveva proprio un aspetto innovativo. Sembrava un solido fuoriuscire dalla pianura.