Skip to main content

Una bellissima domenica trascorsa a casa dei nonni. Dopo un pranzo luculliano, finalmente arriva il momento dei giochi spensierati davanti al camino assieme al nonno. Ma ahimè, si è fatto tardi ed è il momento di tornare a casa: “domani si va a scuola!”, ammonisce il babbo. Vado a letto tutto contento per la giornata passata e con la consapevolezza che ormai le vacanze sono finite. Domani si ritorna all’asilo per ritrovare vecchi e nuovi amichetti e per giocare tutta la mattina con la maestra. Mi sveglio presto, sono eccitato, mi preparo in fretta, colazione con latte e Nesquik, una lavata veloce e via: sono pronto! Mi accompagna mamma, con la nostra macchina tutta arancione, 5 minuti e siamo lì, prendo la cartella e scendo ma…
…ma l’asilo non c’è più. L’hanno incendiato!

Era lunedì 8 settembre del 2014, una data che difficilmente dimenticherò. Ci raccontano che le fiamme sono divampate la domenica sera, distruggendo interamente la struttura. I vigili del fuoco hanno domato l’incendio, sviluppatosi prima all’interno e interessando sia il piano terra che il piano superiore dell’edificio, per poi propagarsi nel giardino posteriore. Si crede sia stato di origine dolosa.
Un grande rammarico, prima delle vacanze, avevo lasciato nell’asilo il mio fantastico telefono con le lettere ABC tutte colorate da incastrare dentro. Quel giochino mi piaceva un sacco, e so che non lo rivedrò mai più.

Porto con me l’immagine dei volti attoniti dei miei compagni, ammutoliti come me davanti a tanto sfacelo. Dev’esserci stata anche un’esplosione. I nostri giochi sono ovunque, sparsi nel giardino, rotti, bruciati. In un angolo, vicino l’altalena, stava tutto ammaccato il mio preferito: quel fantastico telefono tutto colori, con le lettere ABC da incastrare dentro… Fu difficile trattenere le lacrime.

Questa la testimonianza di un diretto frequentatore dell’asilo. Ha preferito rimanere anonimo.
L’incendio ha portato con sé l’abbandono dell’edificio che tutt’oggi versa in questo stato.

Se questo asilo abbandonato ha stuzzicato la tua curiosità, ecco una lista di scuole nello stesso stato. Altrimenti perché non esplorare virtualmente i luoghi abbandonati della Puglia?

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.
Noi di Ascosi Lasciti ci spingiamo in luoghi pericolosi o inagibili per poterli raccontare. Come sempre, raccomandiamo di NON VISITARLI, ma di seguirci solo attraverso i nostri reportage. Per poter prendere parte attiva senza rischi a questa missione, iscriviti al nostro gruppo, oppure, se l’impegno che vuoi prestare è maggiore, supportaci e tesserati alla nostra associazione. Potrai beneficiare di contenuti esclusivi e materiale inedito.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre ultime esplorazioni, basta iscriverti al nostro nuovo canale Youtube oppure seguirci sulla nostra pagina Facebook, tra le più grandi community urbex in Italia, e sul nostro profilo Instagram, tra i più seguiti in tutto il mondo sul tema dell’abbandono edilizio.

(Visited 1.494 times, 5 visits today)
Rating: 4.3/5. Dai voti9.
Attendere....