Skip to main content

Un asilo fantasma, un luogo dimenticato apparentemente da tutti. Dalle autorità, dagli enti, dagli abitanti della zona. Trattasi di un edificio dall’architettura razionalista, dunque presumibilmente databile al primo periodo fascista. Diciamo “presumibilmente” per correttezza verso i nostri lettori, che sono abituati ad avere la propria curiosità soddisfatta dai risultati delle ricerche bibliografiche e territoriali che eseguiamo per tutte le regioni dello “Stivale abbandonato”. Ebbene, pare assurdo ma capita di imbattersi nei cosiddetti “vuotoni”.

Edifici svuotati, vuoi dai loro stessi arredi, e dunque da tutti gli indizi per risalire alla loro storia, vuoi da ogni memoria di chi vive vicino ad essi. Li chiamiamo con questo termine gergale, noi, e tutti gli appassionati come noi di strutture fatiscenti, come disincentivo ad esplorarli. Eppure molti di essi meriterebbero anche solo di essere minimamente approfonditi. Perché qualcuno, anziano, infermo o “matto” che sia, esiste sempre che possa aiutare a far riaffiorare qualche indizio a galla. Qualcuno capace di fare chiarezza sul fondale torbido del tempo, dell’oblio e della noncuranza.
L’unica cosa che scopriamo per certo, e a questo punto non risulta nemmeno un dettaglio così trascurabile, è l’antica destinazione di utilizzo dell’immobile: era una scuola, oggi asilo fantasma per la precisione, abbandonato almeno dagli anni 70.
Vogliamo mostrare al pubblico un’opera incompiuta, testimone del duro lavoro che sta dietro alla ricerca sul territorio, e più in particolare che sta dietro all’approfondimento dell’attività urbex, con la promessa che da qui in avanti non rimarranno né grandi né piccoli vuoti, né “vuotoni” né “vuotini” alla vostra curiosità.

Se questo asilo fantasma ha stuzzicato la tua curiosità, ecco una lista di scuole abbandonate. Altrimenti perché non esplorare virtualmente i luoghi abbandonati della Lombardia?

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.
Noi di Ascosi Lasciti ci spingiamo in luoghi pericolosi o inagibili per poterli raccontare. Come sempre, raccomandiamo di NON VISITARLI, ma di seguirci solo attraverso i nostri reportage. Per poter prendere parte attiva senza rischi a questa missione, iscriviti al nostro gruppo, oppure, se l’impegno che vuoi prestare è maggiore, supportaci e tesserati alla nostra associazione. Potrai beneficiare di contenuti esclusivi e materiale inedito.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre ultime esplorazioni, basta iscriverti al nostro nuovo canale Youtube oppure seguirci sulla nostra pagina Facebook, tra le più grandi community urbex in Italia, e sul nostro profilo Instagram, tra i più seguiti in tutto il mondo sul tema dell’abbandono edilizio.

(Visited 2.794 times, 7 visits today)
Rating: 3.0/5. Dai voti2.
Attendere....