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A distanza nel tempo mi rendo conto che il fisheye è davvero brutto per l’architettura… ma purtroppo una decina di anni fa non avevo la consapevolezza di oggi, come lo dimostrano le foto di questo capannone abbandonato.

Dieci anni fa era lì, fermo in posa plastica davanti a me e ora è solo lo spettro di allora. Neanche farlo apposta, l’estate scorsa mentre ero a fare un giro con la moto passo nei dintorni e mi domando: come sta il vecchio capannone? A naso direi non troppo bene, addirittura il cancello principale era spalancato permettendomi di entrare con la mia piccolina e fare un giro nel piazzale…

Dieci anni fa non ebbi questo lusso. Entrai da un buco nella recinzione e timoroso mi avvicinai per esplorare questo capannone abbandonato. Feci anche un paio di giri dell’edificio per capire come introdurmi agevolmente. Infine mi intrufolai e cominciai a esplorare questa fabbrica dismessa.
Avevo da poco comprato un 8mm “fisheye” e non vedevo l’ora di utilizzarlo. L’occasione si presentò subito, correvo su e giù fotografando ogni cosa, incurante di tutto. Ero talmente preso da fare le foto che inizialmente me ne infischiai di chi era l’azienda e cosa produceva. C’erano dei nastri trasportatori, dei ganci, faldoni con fatture, scatole di roba chimica e cartoni pieni di altre cianfrusaglie da me non codificabili.

Solo una volta entrato negli uffici cominciai a fare due più due e dare un’identità precisa a questo luogo.
A fine esplorazione mi ritenni soddisfatto, avevo più di cento scatti e non vedevo l’ora di metterci le mani.

Ma, a casa, l’amara sorpresa. Micromosso, fuori fuoco, bianco bruciato e inquadrature senza senso. Ero troppo preso a far foto che non mi soffermavo più di tanto a mettere a fuoco o a fare prove di coppia tempo/diaframmi o anche a cercare un’inquadratura fatta come si deve. Un po’ in balia dell’amarezza cancellai le foto che non andavano e cercai di sistemare quelle che potevo. Poi misteriosamente la cartella con gli scatti rimase li, in mezzo alle altre, dimenticata quasi.

Se questo capannone abbandonato ha stuzzicato la tua curiosità, ecco una lista di fabbriche abbandonate . Altrimenti perché non esplorare virtualmente i luoghi abbandonati delle Marche?

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.
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