Che ironia la sorte del Moxie, un tempo tempio del divertimento e oggi ridotto a un rudere. Nato come dancing con musica dal vivo, a due passi dal centralissimo Viale Ceccarini a Riccione, questo locale leggendario fu paradossalmente stroncato proprio dall’ascesa delle mega-discoteche sulle colline.
Il Dancing Vallechiara non era più al passo coi tempi; la scena notturna era dominata dalla musica techno di locali come il Cocoricò e il Peter Pan. A peggiorare le cose, la pedonalizzazione del centro inflisse un altro duro colpo: albergatori, turisti e residenti reclamavano il silenzio, e lo ottennero. Niente più schiamazzi, urla, canti o risate notturne.
Tuttavia, il prezzo da pagare fu lo svuotamento del centro. Chi voleva continuare la festa dopo le 22 doveva spostarsi altrove, magari a Rimini. Nonostante tutto, il Moxie resistette per molti anni, forte dei suoi ambienti eleganti che attiravano una clientela diversa rispetto a quella delle discoteche in collina. Ma la chiusura definitiva arrivò nel 2005. È quasi incredibile che, di fronte allo spettacolo desolante di questa discoteca vandalizzata e occupata, gli stessi cittadini che ne avevano chiesto la chiusura abbiano poi invocato la riapertura, magari trasformandola in un locale per aperitivi, cene e musica.
È un’ironia amara pensare alla veemenza con cui il vicinato si adoperò per la sua chiusura, rendendola quasi un simbolo della loro battaglia. E poi, di fronte alle conseguenze, abbiano “ritrattato”.
Purtroppo, nessun intervento è stato fatto e il terreno, situato in pieno centro, è ora nel mirino della nuova edilizia.
Se questa discoteca in degrado ha stuzzicato la tua curiosità, ecco una lista di discoteche abbandonate. Altrimenti perché non esplorare virtualmente i luoghi abbandonati dell’Emilia Romagna?
L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.
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