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Domenica mattina di aprile. La giornata inizia con una leggera brezza e con il sole che cerca di farsi spazio tra le nuvole e… una bellissima chiesa in degrado.
Sono diversi giorni che ho in mente di fare una piccola escursione nelle campagne toscane, allontanarmi dal paese e prendere quelle strade e quei sentieri che si intravedono tra le dolci colline.
In realtà, so benissimo perché la mia curiosità mi porta da quelle parti. Individuo il mio obiettivo. Lei è lì, da diversi secoli. La sua struttura imponente ma altrettanto rassicurante si presenta davanti a me. Decido di entrare.

Al mio ingresso in questa chiesa oggi in degrado resto stupito: la facciata modesta fa da involucro a una navata molto scenografica ed ampia. Mi avvolge e mi circonda un’ atmosfera di un azzurro tenue. Il soffitto con i suoi motivi geometrici e le pareti ricche di tabernacoli accompagnano e conducono lo sguardo direttamente all’altare.
Ovunque mi volti trovo una moltitudine di quadri e anche pale di soggetti religiosi curati nel dettaglio e ben impostati nella scena.
Riesco a contare ben otto confessionali in legno scuro ben conservati ed affascinanti anche sotto la polvere e tra le ragnatele.

Infine mi dirigo verso l’altare che mi accoglie quasi come un cortile con il suo cornicione rotondo.
Mi accorgo che li dietro ci sono due file di sedute di legno. Mi immagino che qui, in tempi andati, ci fossero immersi i frati in preghiera.
Scorgo anche due piccoli personaggi, due statuine di fraticelli apparentemente in gesso colorato.
Cerco di non disturbarli mentre completo le ultime inquadrature e mi dirigo silenziosamente verso l’uscita

Collaboratore Toscano: Tiziano Tino

Se questa chiesa in degrado ha stuzzicato la tua curiosità, ecco una lista di chiese abbandonate. Altrimenti perché non esplorare virtualmente i luoghi abbandonati della Toscana?

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.
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