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Lombardia, discoteca distrutta.

Le sue origini si perdono negli anni Sessanta, quando ancora il termine “discoteca” indicava una collezione di dischi più che un locale in cui ballare. Nella allora provincia di Milano, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta il Majorca era una istituzione, e da qui sono passati tutti gli artisti che contavano: Lucio Dalla, Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni, e poi i Pooh, Francesco De Gregori, i New Trolls… Tutti rigorosamente dal vivo, si intende. Per questo il termine “discoteca” in quegli anni era quanto meno fuori luogo.

Con l’affermarsi della disco-music, tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, la figura del disc-jockey acquista sempre più importanza fino a prendere definitivamente il posto delle band dal vivo. Il Majorca non fa eccezione e si trasforma anch’esso, mantenendo però uno stile musicale tutto suo. Questa rinomata discoteca oggi distrutta chiude definitivamente i battenti nel 2005 e da allora è diventato terra di scorribande di ragazzini, e rifugio per senzatetto.

Se la chiusura di un locale così bello poteva sembrare già di per sé un delitto, nel seguito della storia non è mancato nemmeno quel tipo di reale misfatto, purtroppo.
Il Majorca torna tristemente alla ribalta delle cronache nel 2019, quando al suo interno viene ritrovato il corpo senza vita di un clochard di circa 60 anni, e ancora oggi i locali  della discoteca distrutta sono sotto sequestro. Per quell’omicidio un uomo, un altro clochard di 46 anni, è stato arrestato, processato e infine condannato a 21 anni di reclusione. Era stato proprio lui, secondo le cronache, a presentarsi dai carabinieri dopo aver ucciso l’uomo, raccontando di essere stato avvicinato da qualcuno che gli avrebbe chiesto aiuto per sbarazzarsi di un cadavere che si trovava nella discoteca.

Se questa discoteca distrutta ha stuzzicato la tua curiosità, ecco una lista di [luoghi simili]. Altrimenti perché non esplorare virtualmente i luoghi abbandonati della [regione]?

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.
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