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Oggi vi mostriamo ciò che resta di una vecchia scuola, in una piccolo paese del Piemonte, un tempo dimora di una nobile famiglia.
Convertita in scuola solo all’inizio del 1900, si presenta ai nostri occhi come un piccolo edificio, dimenticato, oggi collegi di questo tipo non esistono più, in passato tali minuscoli istituti scolastici erano spesso ubicati in zone rurali e isolate.

Cosa c’è di meglio che esplorare una scuola totalmente deserta di così buona conservazione, nonostante le usure del tempo? Pavimenti deserti, quaderni per bimbi sui banchi, panche di legno, un mappamondo, una mappa appesa al muro, libri di testo, una TV. Anche dei compiti svolti diligentemente, e chissà, probabilmente mai corretti.
Appeso al muro, spicca il ritratto di Leonardo Murialdo, figura dall’animo buono, il cui cuore batteva quasi unicamente per i bambini, soprattutto quelli delle famiglie povere o i degli adolescenti “ingovernabili”. Fu sia un insegnante che un mentore, un “papà e mamma”, aprendo loro il mondo. Dopo la sua morte, nel 1900, fu proclamato santo, settant’anni dopo.
Altro particolare che spicca è la cartina geografica appesa al muro. Come sono riusciti a crearne una così dettagliata nei primi del ‘900? Le mappe, prima delle fotografie aeree da alta quota, a quei tempi erano molto approssimative. Ma questa mappa così dettagliata e precisa era certamente all’avanguardia per l’epoca.

In silenzio, molti anni dopo l’ultima campanella, sembra di essere di nuovo a lezione: un vero viaggio nel tempo.
Anni ’60 del secolo scorso.
A quel tempo questa piccola scuola era aperta, decine di studenti andavano e venivano ogni giorno, il silenzio di oggi era certamente rotto dal suono di una campanella di rame, tenuta in mano con un manico di legno, seguito dalle urla gioiose dei ragazzini. Insegnanti, mediamente più severi di oggi, camminavano lungo i corridoi interrompendo le risate fragorose dei bambini con i loro moniti. Una scuola semplice, in un’epoca in cui la vita era decisamente più lenta e generalmente meno frenetica. E anche per gli studenti di ieri come per quelli di oggi, dopo un lungo anno scolastico iniziavano le vacanze.
Vacanze iniziate e mai finite.
Vacanze per sempre.

Se questa scuola deserta ha stuzzicato la tua curiosità, ecco una lista di scuole abbandonate. Altrimenti perché non esplorare virtualmente i luoghi abbandonati del Piemonte?

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.
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