Skip to main content

Sia chiaro, metto le mani avanti e lo dico sin da subito: le foto che vedrete in questo articolo sono state realizzate con il telefono! Astenersi puristi della fotografia e delle ottiche non stabilizzate! Avrei potuto portare tutta la mia attrezzatura? Certo che sì… ma l’Urbex è un po’ come il Natale: quando arriva, arriva!

Mi trovo in Sardegna in pieno inverno (alla faccia di tutti quelli che dicono che questa terra è magica solo d’estate). Ho la fortuna di essere in tournée con uno spettacolo comico e ogni sera, con la compagnia, siamo in una città diversa per esibirci. Il bello degli attori è che siamo tutti diversi: c’è chi ama dormire tutto il giorno per poi andare in scena in serata, chi ama mangiare a tutte le ore del giorno e chi ama esplorare il territorio. Io e il regista, per fortuna, facciamo parte di quest’ultima.

Come se non bastasse, amiamo tenerci in forma e decidiamo quel giorno di alzarci presto per farci una bella camminata nei dintorni del nostro B&B. Scarpe comode e niente giacca: è inverno ma il sole splende e si sta tremendamente bene. Appena arrivati nei pressi del centro storico, notiamo alla nostra destra una costruzione gigantesca (e allo stesso tempo orripilante) che domina a trecentosessanta gradi tutta la vallata. Posto in cima a questa collina, questo ecomostro decadente è, effettivamente, sotto gli occhi di tutti.

La strada è tosta: ci si prospetta una bella salita spaccagambe ma noi siamo attori e conosciamo bene la stanchezza! Decidiamo di incamminarci senza un minimo di esitazione. Arriviamo nei pressi di un’area circoscritta dalle sterpaglie e da un panorama mozzafiato. Nemmeno l’ombra delle recinzioni.

Una volta dentro ci accorgiamo immediatamente che questa enorme costruzione a più piani ospitava una discoteca ed un albergo. Ormai al suo interno troviamo solamente detriti, stanze devastate e vetri rotti. Riusciamo ad arrivare in cima e a farci un giretto esterno circumnavigando una piccola cupoletta senza protezioni degno dei migliori esperti di parkour.

Posso dirlo? Sì, una grande delusione. Sembra tutto perduto quando tornando verso il campo di sterpaglia scorgiamo una casa anch’essa abbandonata sul retro del mostro. Si tratta di una bella villetta con numerose stanze rifinite in legno e in mattone. Troviamo un bagno ed un corridoio che sembrano usciti da “Shining” ma decisamente affascinanti. Non capiamo se si trattasse della dimora del proprietario della struttura, del custode o semplicemente di una famiglia che aveva deciso di isolarsi in cima alla collina.

Posso dirlo? Anche qui una delusione…non enorme ma…esistono posti abbandonati decisamente più interessanti. Almeno a prima vista.

Concluso il nostro tour torniamo di buon passo verso il centro del paesino e ci godiamo il resto della giornata. All’interno di un bar chiediamo informazioni sul decadente ecomostro e ci viene detto che, effettivamente, parecchi anni prima un incendio e dei controlli fecero sì che discoteca e albergo vennero definitivamente abbandonati. Una storia come tante forse, ma pur sempre triste e degradante nei confronti di un paesaggio e di una terra magica come quella sarda.

La sera in scena ripenso a quella scritta trovata sotto una finestra: “Sono stanco di urlare senza voce”. Una bella immagine. Triste ma potente. Usiamola, invece la voce, per raccontare queste storie e per salvaguardare le nostre terre.

Se questo ecomostro decadente ha stuzzicato la tua curiosità, ecco una lista di alberghi abbandonati. Altrimenti perché non esplorare virtualmente i luoghi abbandonati della Sardegna?

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.
I luoghi che noi di Ascosi Lasciti esploriamo e documentiamo, seppure omettendone volutamente alcune informazioni a fini di tutela, spesso risultano pericolosi o inagibili: raccomandiamo di NON VISITARLI autonomamente, ma di seguirci solo attraverso i nostri reportage. Per prendere parte attiva senza rischi a questa missione, iscriviti al nostro gruppo, oppure, se l’impegno che vuoi prestare è maggiore, supporta l’associazione omonima tesserandoti. Potrai beneficiare di contenuti esclusivi e materiale inedito.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre ultime esplorazioni, basta iscriverti al nostro nuovo canale Youtube oppure seguirci sulla nostra pagina Facebook, tra le più grandi community urbex in Italia, sul nostro profilo Instagram, tra i più seguiti in tutto il mondo sul tema dell’abbandono edilizio ed il neo-nato profilo tiktok.

(Visited 1.855 times, 1 visits today)
Rating: 3.5/5. Dai voti4.
Attendere....