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“Il passato è l’unica cosa morta che abbia un buon profumo.”

Siamo in viaggio, in un tardo pomeriggio d’agosto, quando strada facendo notiamo una serie di edifici ricoperti da rampicanti. Sembrano i soliti ruderi di scarso interesse, ma presi dalla curiosità decidiamo di fermarci comunque e fare un piccolo sopralluogo.
Troviamo prima una casa ben chiusa con grosse sbarre per proteggere porte e finestre, poi un’altra casa aperta, ma priva di aspetti attrattivi, ed infine diversi piccoli capannoni industriali quasi vuoti. Poi la sorpresa…

Quando apro la porta di metallo vengo avvolto da un profumo intenso. Un misto fra lavanda, pino e gelsomino.
Con grande stupore ci rendiamo conto di trovarci in un grande laboratorio per creare distillati e profumi.
Lungo una delle pareti troviamo un mobile pieno di apparecchiature particolari per produrre e testare le fragranze. Lungo l’altra parete, su delle piccole mensole di vetro, sono disposte quantità enormi di boccette piene di profumi ed essenze diverse.
Al centro della stanza campeggia un grande tavolo con un computer vintage e altre apparecchiature per distillare. La maggior parte dei profumi infatti ha base alcolica e la produzione, seppur in “miniatura”, non differisce molto da quella degli alcolici destinati al consumo umano, ovvero da bere.
Non mancano scatoloni pieni di boccette e ampolline di vetro vuote e taniche di vari prodotti chimici riposte su alcuni scaffali.
Dai libri contabili rinvenuti si evince che questa attività venne avviata nel 1917 e chiusa attorno al 2008 dopo anni difficili. Probabilmente la profumeria è stata abbandonata a causa della crisi economica dell’azienda, resta comunque un mistero il motivo per cui siano state abbandonate anche le attrezzature, invece che rivenderle per produrre almeno un utile necessario a coprire eventuali debiti.

Se questa profumeria abbandonata ha stuzzicato la tua curiosità, ecco una lista di fabbriche abbandonate. Altrimenti perché non esplorare virtualmente i luoghi abbandonati della Francia?

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.
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