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EMILIA ROMAGNA urbexLOCALI e DISCOTECHE abbandonate

Nudo come un Pascià

Articolo di Giugno 22, 2023Luglio 18th, 2025Nessun commento

È con profonda malinconia che assistiamo alla chiusura di un altro pezzo di storia della movida romagnola. Ricordiamo tutti la caduta, fortunatamente seguita da una rinascita, del celebre Cocoricò, a pochi passi da qui. Oggi, purtroppo, siamo spettatori inermi dell’ultima pagina della storia del Pascià, un’icona che dal 1960 ha animato le notti di Riccione.

La storia del Pascià inizia nell’estate del 1960 con il nome di “Dancing Pariolino”, un locale che vantava una vista mozzafiato sulla riviera. La vera svolta avviene nel 1985, quando si trasforma radicalmente in discoteca e riapre con il nome di “Pacha”, un chiaro riferimento al famosissimo club di Ibiza.

Questo segna l’inizio di un’era per uno dei locali più esclusivi della riviera. Il punto di svolta definitivo arriva però nel 1989, con una ristrutturazione completa della struttura.

Un aneddoto curioso, ma fondamentale, lega a doppio filo la storia del locale al suo iconico lampadario. Si narra che i gestori riuscirono a recuperare da Cinecittà la stessa luminaria utilizzata durante le riprese de “Il Gattopardo” di Luchino Visconti. Questo maestoso oggetto, divenuto subito un simbolo, faceva bella mostra di sé al centro dell’ampia sala da ballo.

Attorno a questo lampadario, gli architetti progettarono l’intero locale, quasi “su misura”. All’apertura delle porte, l’oggetto, esposto come una reliquia laica, veniva calato sulla pista creando un’atmosfera unica, per poi essere sollevato verso il soffitto a seconda delle serate.

Nell’estate del 2021, il club notturno si trasferisce in una nuova sede, mentre la discoteca originale continua a ospitare eventi spot fino al settembre 2022. Gli eccessivi costi di gestione, tuttavia, non hanno permesso di sostenere l’attività solo con eventi sporadici. Oggi il locale giace chiuso, vittima anche di recenti atti vandalici.

Delle lussuose atmosfere immaginate dall’architetto non rimane ormai più nulla. In attesa di un lieto fine, come accaduto per il Cocoricò, non ci resta che sperare e contribuire a riaccendere l’interesse della comunità per questo luogo storico.

Cosa credi che si possa fare per ridare vita a luoghi come il Pascià?

Se questo locale chiuso ha stuzzicato la tua curiosità, ecco una lista di discoteche abbandonate. Altrimenti perché non esplorare virtualmente altri luoghi abbandonati dell’ Emilia Romagna?

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.
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