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I luoghi abbandonati ai piedi delle comunità montane regalano sempre piccole sorprese, come questa villa abbandonata, situata nell’entroterra. Da fuori non sembrava niente di eccezionale, ma come ogni perla che si rispetti, essa si trova all’interno della conchiglia.
Ipoteticamente appartenuta a un gioielliere, data la presenza di casseforti, bilancini e altri strumenti di precisione, la casa custodisce ancora oggetti e affetti personali. Se non ci si vuole troppo soffermare su polvere e disordine sembra che il tempo si fosse fermato.
Già il piano terra mostra tutti segni dell’abbandono, infiltrazioni e sporco dappertutto, divani, i quali forse una volta sontuosi, si sono deteriorati, coperti di polvere e strappi.
Poi esplorando, improvvisamente, un tuffo al cuore: la stanza della figlia sembra rimasta intatta per anni. Appena si varca la soglia è come se si aprisse un portale verso il passato, giochi e altri ninnoli riempivano gli scaffali, mentre i poster degli anni ’90 adornavano le pareti, come un richiamo nostalgico a un’epoca ormai passata. Ogni oggetto, ogni decorazione, sembra raccontare una storia, forse la ragazza aveva trascorso ore a giocare in quella stanza, condividendo risate e segreti, ma la cosa più strana è come se la sua presenza rimanesse vivida nell’aria, creando un senso di nostalgia e dolcezza.

Esplorando, capiamo che la villa venne abbandonata a causa del terremoto. Il pericolo di ulteriori crolli e la messa in sicurezza della casa, aveva, come spesso accade in queste situazioni, costretto i proprietari a lasciarla alle spalle.
Oggi, la villa riposa silenziosa, circondata dalla vegetazione che tenta di reclamarla, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Infissi rotti e pareti screpolate portano le cicatrici del terremoto, ma allo stesso tempo, raccontano una storia di resilienza e resistenza.
Sebbene l’abbandono sia stato causato da una tragedia, c’è ancora speranza che un giorno la villa possa essere restaurata e riportata in vita, con amore e attenzione, potrebbe tornare a risplendere, conservando i ricordi del passato e creando nuove storie per il futuro.

Se questa villa abbandonata ha stuzzicato la tua curiosità, ecco una lista di ville abbandonate. Altrimenti perché non esplorare virtualmente altri luoghi abbandonati delle Marche?

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.
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