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È curioso come la piscina di Pryp’jat’, nella zona di esclusione di Chernobyl, non abbia chiuso i battenti dopo il terribile disastro nucleare nel 1986 e anzi abbia continuato a funzionare per altri dodici anni, fino al 1998. Durante questo periodo, la piscina è rimasta pulita e completamente funzionante. I liquidatori, il personale civile e militare chiamato a gestire le conseguenze del disastro, la usavano sia come pausa rilassante sia per fare dell’esercizio fisico. Tutto questo fu possibile (secondo i sovietici, ucraini poi) in quanto la piscina, si trovava in un’area relativamente sicura dal punto di vista della radiazione. O meglio, i livelli di radioattività potevano essere considerati tollerabili.

Prima dell’incidente di Chernobyl, Prip’yat’ era una giovane città, in rapida crescita, in questa cornice le autorità sovietiche incoraggiavano lo sviluppo dello sport, aprendo molte strutture sportive, club e piscine. Tra le tre migliori piscine della città c’era un complesso sportivo al coperto chiamato “Azzurro”(LAZURNY).
Dodici anni dopo il disastro, quando gli ultimi liquidatori se ne andarono, la piscina venne abbandonata insieme al resto della città. Ad oggi la piscina è ancora uno dei luoghi più puliti in città in termini di radioattività. Le grandi vetrate sono da tempo scomparse, la maggior parte degli oggetti in metallo è stata rubata, e tutto nel tempo è stato vandalizzato.

Mentre trascorrevo del tempo all’interno della piscina abbandonata, non ho potuto fare a meno di sentire l’incredibile silenzio e solitudine che avvolgevano questo luogo. Allo stesso tempo, vedere gli elementi rimanenti, torri, blocchi di partenza e spogliatoi, provocava una sensazione di dissonanza con i tempi in cui questo luogo era pieno di energia e attività.

Tuttavia, la cosa più allarmante è stata vedere come la devastazione si stesse gradualmente impossessando di questo luogo. Il muschio verde e la muffa diffusa sulle pareti e sul soffitto ci ricordano come la natura possa adattarsi e rigenerarsi anche nelle condizioni più sfavorevoli.

Se questa piscina abbandonata ha stuzzicato la tua curiosità, ecco una lista di terme e spa abbandonate. Altrimenti perché non esplorare virtualmente altri luoghi abbandonati in Ucraina?

L’obiettivo dell’esplorazione è toccare il fondo e la cima, toccare… per vedere se la porta si apre.
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