Lorenzo Jedermann


Nato e cresciuto a Napoli, classe ’82, formazione classica e studi universitari di Lingue e Letterature straniere.
Attualmente impegnato nella ricerca e nell’insegnamento universitario, si occupa di letteratura tedesca moderna e contemporanea. Senza mai interrompere l’attività accademica ha lavorato anche come traduttore, interprete, giornalista. Negli ultimi anni, la scelta di orientare il focus delle ricerche universitarie sulla metropoli come argomento letterario ha alimentato l’interesse per gli studi topografici, sociologici e antropologici, con uno sguardo particolare ai rapporti tra centri urbani e spazi extraurbani. Non è quindi un caso se, in modo quasi parallelo, si è risvegliato un antico entusiasmo per l’esplorazione dei luoghi abbandonati: paesi fantasma, fabbriche ed altri edifici dismessi, ruderi di antichi monumenti. Una fascinazione nata in adolescenza come gioco e divertimento, anche per effetto di un gusto preferenziale per i film horror. Una passione poi riscoperta, in età adulta, come ricerca metodica di spazi dimenticati da fotografare e narrare, pur nel fermo intento di preservare l’approccio emozionale originario, privo di ambizioni professionali di qualsiasi tipo. La caccia ai luoghi abbandonati nel Sud dell’Italia è difficile e rischiosa – è noto agli urbex che in certe regioni tali spazi possono essere infestati non da fantasmi ma da esseri umani guidati da intenzioni malevole – ma allo stesso tempo stimolante e sorprendente, per la quantità di infrastrutture e interi borghi abbandonati, talvolta ignoti e quasi sempre dimenticati e lasciati al loro destino.
Il suo progetto derivesuburbane.it si occupa dell’architettura ‘fantasma’ in Campania.

CONTATTO : info@derivesuburbane.it